Buone notizie per le Pmi che nei prossimi tre mesi vedranno un risparmio in bolletta piuttosto significativo, grazie alle misure previste dal decreto Rilancio, volte ad ad agevolare le piccole attività commerciali e produttive particolarmente colpite dalla pandemia di Covid 19.

Il taglio non riguarderà le utenze domestiche, per le quali era già stato annunciato un calo delle tariffe luce e gas, ma sarà relativo alle utenze non domestiche connesse in bassa tensione e sarà applicato automaticamente alla parte fissa dei consumi. Lo sconto potrà quindi essere riscontrato direttamente in bolletta.

 

 

Nuovo decreto Rilancio: le misure del settore energia

Tra i provvedimenti previsti dal Decreto Rilancio, una misura da ben 600 milioni,  sembra essere confermato l’aumento dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% rivolto a chi vorrà intraprendere interventi di prevenzione sismica ed efficientamento energetico.

Per quanto riguarda invece le Pmi, avremo una riduzione degli oneri delle bollette elettriche:  le spese luce di maggio, giugno e luglio 2020 in bassa tensione vedranno ridotti i costi di trasporto e gestione del contatore e gli oneri generali di sistema.

Non saranno previsti solo tagli ai costi fissi, ma anche una riduzione delle tariffe di rete per chi ha una potenza superiore ai 3,3 kW e che verrà considerata comunque come se fosse di 3 kW. Bollette più leggere quindi ed una burocrazia più efficiente dovrebbero aiutare le aziende a riprendersi più velocemente da questa chiusura improvvisa.

 

 

Il taglio bollette Pmi a quanto potrebbe ammontare?

La pandemia mondiale che stiamo affrontando ha messo a dura prova l’economia del nostro paese, mettendo a rischio i posti di lavoro di milioni di persone, tanto che in mancanza di misure straordinarie, secondo alcuni studi effettuati, sembra probabile il fallimento o chiusura del 60% delle PMI, cioè imprese con meno di 250 addetti e/o 50 milioni di euro di fatturato.

  • Chi beneficia dello sconto energia elettrica

Saranno 3,7 milioni circa le Pmi che potranno beneficiare tra il 1° maggio e luglio prossimi dello sconto energia elettrica deliberato dal Decreto Rilancio e ufficializzato dall’Arera, volto a sostenere le piccole e medie attività economiche compromesse dal lungo lockdown imposto dall’emergenza mondiale dovuta al Coronavirus. Uno stop che ha messo letteralmente in ginocchio i piccoli e medi esercenti, che quantomeno per i prossimi tre mesi potranno risparmiare sulla bolletta elettrica. 

In tal senso, anche l’introduzione di misure volte alla riduzione delle bollette dell’energia elettrica possono contribuire a risanare almeno in parte la situazione delle Pmi in Italia.

  • Risparmio per le Pmi

Secondo uno studio effettuato da Selectra, società di intermediazione tra consumatori e aziende, lo sconto energia elettrica potrà oscillare da un minimo di 13€ per un piccolo studio privato, ad un massimo di 220€ per un ristorante.

Da sottolineare che il taglio in bolletta non dipenderà dai consumi ma sarà lo stesso per le attività che hanno la stessa potenza impegnata del contatore, sia che siano aperte oppure chiuse. Vediamo dunque nel dettaglio.

Secondo l’analisi ad esempio, per un piccolo studio privato con una potenza di 3 Kw, con pochi dipendenti e senza apparecchi energivori,  il taglio complessivo previsto in bolletta per 3 mesi sarà di circa 13€. Più in generale, la società ha comunicato che con una potenza di 4 kW si risparmieranno 29€, con una potenza impegnata di 4.5 kW  37€, con potenza di 5 kW  45 €di 5.5 kW e così via.

 

 

  • Risparmi per bar, autofficine,  laboratori artigianali e parrucchieri

Bar dotati di cucina, un’autofficina di piccole dimensioni  con una potenza impegnata tra i 7-10 kW avranno un taglio complessivo previsto in bolletta per 3 mesi fino a 61% sui costi fissi.

Le caffetterie, i laboratori artigianali, le falegnamerie con una potenza impegnata tra gli 11 ed i 16 kW avranno un taglio complessivo previsto fino a 78% sui costi fissi. Un piccolo negozio di alimentari o un’attività di parrucchiere, ad esempio, con un contatore fino a 6 kW, infatti, riscontreranno un taglio sulla bolletta della luce di 61€ per 3 mesi.

Nel dettaglio chi ha una potenza impegnata di 11 kW risparmierà 141 euro, chi ha una potenza impegnata di 12 kW risparmierà 157 euro, quelli con potenza di 13 kW risparmieranno 173 euro, quelli con potenza di 14 kW risparmieranno 189 euro, quelli con potenza di 15 kW risparmieranno 205 euro  ed infine con una potenza impegnata di 16 kW si risparmieranno 221 euro.

  • Risparmi per ristoranti e lavanderie

Qualora si superassero  i 16,5 kW di potenza, invece, la riduzione in bolletta  in percentuale rispetto alla spesa fissa normalmente sostenuta (anche in caso di un’attività chiusa), si ridurrebbe leggermente.

Ciò può valere, ad esempio, per un ristorante, una lavanderia, un salumificio o anche attività retail di medie dimensioni, dotati di contatori a 16,5 kW. In questo caso  il risparmio in bolletta sarà di 215 euro per 3 mesi, più basso in valori assoluti rispetto a quello che riceveranno i possessori di un contatore a 16 kW.

 

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