Codacons annuncia una serie di rincari sulle bollette luce e gas a raffica per i consumatori che interesseranno più settori, portando nei prossimi mesi un incremento significativo dei costi per le famiglie italiane sul fronte utenze.

Un aumento che avviene proprio nel momento di maggior consumo di elettricità e gas da parte delle famiglie, in relazione all’utilizzo massiccio di sistemi di riscaldamento che inizia proprio in questi mesi, e che avrà un forte impatto sulla spesa energetica.

 

Link
Prezzo bloccato per 12 mesi
0.0486€/kwh
Consulenza gratuita
Gratis e senza impegno
Sceltasicura
Solo per clienti a Maggior Tutela
0.0452€/kwh
Consulenza gratuita
Gratis e senza impegno
Super Web
100 kWh in omaggio
0.027€/kwh
Consulenza gratuita
Gratis e senza impegno
Verde Più
Prezzo bloccato per 12 mesi
0.0452€/kwh
Consulenza gratuita
Gratis e senza impegno
Illumia Oppplà
Prezzo bloccato per 12 mesi
0.18€/mq
Consulenza gratuita
Gratis e senza impegno
Gas Super Web
100 Smc in omaggio
0.18€/mq
Consulenza gratuita
Gratis e senza impegno

 

Quali saranno i rincari per la fine anno

Secondo Arera (l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente), già dal primo ottobre i consumatori assisteranno ad una serie di aumenti sulle bollette luce e gas.

Per le famiglie con forniture in regime di maggior tutela i rialzi riporteranno i costi a livelli simili a quelli pre lockdown causa Covid-19, dopo gli ingenti ribassi del secondo trimestre 2020 (-18,3% per la luce e -13,5% per il gas). Il trend era continuato anche nel terzo trimestre per il gas (-6,7%), mentre l’energia elettrica aveva già iniziato ad aumentare, con un +3,3%.

  • Bolletta luce

Il primo, tra i rincari, è quello annunciato da ARERA per l’energia elettrica: la stima parla di un incremento dell’15,6% a partire dal 1° ottobre per i clienti del mercato a maggior tutela.

Basandosi su una famiglia-tipo con un consumo medio annuale di circa 2700 kWh e la potenza impegnata pari a 3kW, la spesa annua per l’elettricità sarà di circa 485€.

L’aumento per la bolletta elettrica, da molti definito “una stangata”, è il risultato di un aumento dei costi di acquisto dell’elettricità, e quindi l’aggiornamento delle tariffe è determinato da un aumento di altri importi per la materia energia, derivante anche da una ripresa sostanziale delle attività del paese.

Trattandosi del mercato tutelato, una buona strategia per ovviare al rincaro applicato, potrebbe essere la scelta di passare al mercato libero dell’energia, scegliendo un nuovo fornitore e una tariffa maggiormente vantaggiosa, a seguito di un controllo bolletta approfondito.

 

 

  • Bolletta del gas

Anche per quanto riguarda il gas naturale, sebbene in misura minore, a inizio ottobre si registrerà un incremento dei costi, pari all’11,4%, determinato anche in questo caso, dalla ripresa post Coronavirus e dalla conseguente impennata dei consumi.

C’è da considerare anche il fisiologico aumento degli Oneri di sistema dovuti al trasporto del metano, tipico della stagione fredda in arrivo.

Per una famiglia tipo, la spesa annuale per la bolletta gas sarà nel 2020 di circa 975€.

 

 

Una batosta secondo le Unioni Consumatori e Imprese

I consumatori si troveranno quindi a far fronte a ciò che è stata definita:

“Una vera e propria batosta, con aumenti record delle tariffe luce e gas che peseranno come un macigno sulla spesa energetica delle famiglie”.

Il Codacons ha così commentato le variazioni di tariffe comunicate da Arera, sostenendo che:

“Questo avrà effetti negativi diretti sui bilanci delle famiglie, con maggiore danno per i nuclei più numerosi, proprio in un momento in cui si registrano difficoltà economiche per una larga fetta di popolazione a causa dell`emergenza Covid”.

Anche Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori, si unisce all’indignazione generale, definendo questi aumenti:

“Una stangata record, che non ha precedenti. Un primato assoluto. Mai, da quando ci sono gli aumenti trimestrali stabiliti dall’Authority, ossia dal gennaio 2003, si sono verificati rialzi così elevati”.

 

 

  • Coldiretti e le piccole imprese

Anche le piccole imprese si uniscono alle proteste, perché, secondo quanto sostenuto da Coldiretti:

“Il costo dell’energia oltre a ridurre il potere di acquisto dei cittadini, si riflette in tutta la filiera e riguarda sia le attività agricole ma anche la trasformazione e la distribuzione”.

La riduzione del potere di acquisto dei privati inoltre, andrebbe ad impattare negativamente anche sulle vendite, con un’ulteriore peso per i produttori.

 

 

Arera: comunque un risparmio rispetto al 2019

In controtendenza rispetto alle Unioni Consumatori, Arera sostiene che, nonostante i forti rincari previsti dal primo ottobre, gli utenti registreranno, a fine anno, un risparmio sulle bollette di luce e gas.

Questo perché, grazie ai ribassi dei mesi precedenti, i costi sono rimasti molto contenuti e questi ultimi mesi non andranno ad impattare così profondamente sul totale dell’anno.

Gli italiani vedranno quindi un effettivo risparmio rispetto al 2019: il bilancio, per famiglia tipo, sarà di un risparmio complessivo di circa 207€.

Sulla spesa luce si registrerà una variazione del -13,2%, equivalente a circa 74€ in meno rispetto all’anno scorso.

Per i costi del gas invece, la variazione si attesta intorno al -12%, con un risparmio di circa 133€ rispetto al 2019.

 

CONDIVIDI: FACEBOOK | TWITTER |