Chi possiede un’automobile a zero emissioni può riscontrare un notevole risparmio effettuando la ricarica direttamente dal proprio impianto domestico. Ricaricare l’auto elettrica a casa infatti costa nettamente meno rispetto alla ricarica  presso le colonnine super-veloci.  Inoltre si preservano le batterie che durano più a lungo,  assicurando all’automobile un’autonomia maggiore.

 

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Mercato italiano auto in ripresa: ibride ed elettriche le più vendute

Buone notizie per il mercato italiano delle auto. Dopo gli effetti negativi provocati dal lockdown di marzo, secondo un resoconto presentato dall’Associazione delle case automobilistiche estere è stata registrata una crescita della vendita di auto del 9,5 % rispetto allo stesso mese del 2019.

Nello specifico la vendita delle vetture a settembre 2020 ammonta complessivamente a 156.132. Una crescita dovuta anche agli effetti positivi degli incentivi statali promossi dal governo. Dati incoraggianti pervengono, inoltre, dal settore dei noleggi a lungo e breve termine: sebbene negli ultimi 9 mesi la perdita del noleggio si attesti sul 40%, a settembre si è riscontrata una crescita pari al 5,8%, posizionando il settore al 17,4% di quota di mercato.

Molto positivo anche il trend di vendita delle auto ibride, plug-in ed elettriche, superiore al 200%.  In particolare a settembre sono state immatricolate 4.089 auto elettriche.

 

 

  • Auto elettriche: come funzionano?

Il motore di un’auto elettrica utilizza l’energia accumulata da una batteria agli ioni di litio e la trasforma in energia meccanica grazie ad un inverter. In alcuni modelli, usando il motore come generatore mentre si frena o si rilascia l’acceleratore, la batteria della vettura riesce anche a ricaricarsi mentre si è in movimento.

Tra i vantaggi derivanti dall’acquisto auto elettriche, ci sono i costi di gestione più bassi rispetto a quelli di una vettura tradizionale, così come il costo di ricarica, assolutamente irrisorio rispetto al pieno di carburante. Altro elemento di grande importanza è la vocazione green di queste auto, amiche dell’ambiente, in quanto hanno emissioni pari a zero. L’auto elettrica rappresenta altresì una scelta ideale per coloro che devono spostarsi in città senza dover percorrere troppi km al giorno.

Ciò che ne frena l’acquisto tuttavia, soprattutto nell’ultimo periodo, è il suo prezzo, che per molti, rimane inaccessibile. Fortunatamente,  gli  incentivi per l’acquisto di auto elettriche  possono arrivare fino ai  10.000€.  Non si escludono poi proposte da parte del Governo che potrebbero prevedere un Superbonus fino a 18 mila euro per chi nel 2021 acquisterà un’auto elettrica, se appartenente alla categoria Isee sotto i 30 mila euro.

Grazie all’Ecobonus 2020,  in vigore sino al 31 dicembre 2021 ed attraverso il quale il governo desidera incentivare la mobilità sostenibile è possibile acquistare una nuova vettura ibrida o elettrica, sfruttando vantaggiosi tagli al prezzo di partenza.

In caso di rottamazione, i bonus statali possono raggiungere un tetto massimo pari a 10.000€ per auto con emissioni fino a 20g/km e pari a 6500 euro fino a 70g/km. Senza rottamazione, la soglia massima è di 6000€. Lo sconto è corrisposto dal concessionario al cliente: sarà poi il rivenditore a recuperare il bonus.

 

 

Come caricare l’auto elettrica da casa?

Tutti coloro che posseggono una vettura a zero emissioni e dispongono anche di un box o un’area privata possono optare per due modalità per caricare l’auto elettrica da casa.

La prima consiste nell’installazione di un contatore elettrico (wallbox) intestato ad un soggetto privato, previa comunicazione scritta all’amministratore di condominio e nell’esecuzione dei lavori a norma di legge.

La seconda consiste invece nello sfruttare un attacco collegato alla linea elettrica condominiale: in questo caso l’amministratore dovrà rivolgersi ad un tecnico che si occuperà di tutte le verifiche e di stabilire l’ammontare e la quota delle spese da sostenere. Contestualmente dovrà essere installato un contatore di misurazione del consumo di energia sulla  linea elettrica privata, in modo che i costi vengano addebitati al singolo condomino che la utilizza.

 

 

  • Quanto costa ricaricare un’auto elettrica a casa?

La domanda più frequente che si pongono coloro che sono in procinto di acquistare un’auto elettrica riguarda i costi ricarica auto elettrica casalinga. Incidono molto sulla bolletta della luce ? è  davvero conveniente optare per una soluzione domestica?

Generalmente il consumo medio di una vettura elettrica è pari a 150 Wh/km e varia da un minimo di 120 Wh/km per le city car ad un massimo di 200 Wh/km per le auto di maggiori dimensioni. I costi per la ricarica privata del veicolo elettrico dipendono sia dai suddetti consumi che dalla tipologia di contratto di fornitura dell’energia elettrica. Facciamo un esempio:

Con un costo medio dell’energia tra 0,20-0,23 €/kWh ed un contratto domestico residente nel servizio di maggior tutela, dovendo caricare integralmente una batteria media da 40 kWh  si spenderanno 8-9€ per un pieno con un’autonomia intorno ai 270 km.

Naturalmente anche le offerte presenti sul libero mercato che prevedono molteplici sconti offrono un’interessante possibilità di risparmio per la ricarica auto elettriche. Non solo. Chi possiede un impianto fotovoltaico potrà spendere ancora meno, utilizzando l’energia prodotta in autonomia.

  • Quali sono i tempi di ricarica?

Presso la propria abitazione il tempo di ricarica può arrivare anche a 12 ore. In tal senso è opportuno rifornire l’auto di notte, quando tutte le altre utenze sono inattive, e il consumo elettrico sarà ovviamente minore e meno costoso.

 

 

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