Il lungo periodo del lockdown causato dall’emergenza Covid 19 che ci ha imposto una reclusione casalinga senza precedenti, ha inevitabilmente modificato la nostra quotidianità ed abitudini: un utilizzo ancor più massivo di Internet, delle piattaforme di intrattenimento on demand come Netflix Amazon Prime e degli elettrodomestici, come lavatrici, forni e lavastoviglie.

Quest’ultima va ad incidere parecchio sulla bolletta elettrica di casa, soprattutto se utilizzata senza alcuni piccoli accorgimenti. Vediamo allora quanto consuma una lavastoglie e come è possibile risparmiare sull’energia elettrica.

 

 

Quanta energia consuma una lavastoviglie

La lavatrice è fra gli elettrodomestici più energivori in grado di far impennare i costi in bolletta in maniera significativa. Una lavatrice può avere una potenza minima di 1850 W fino ad una massima di 2700 W.

Tale dato, reperibile sulla scheda prodotto,  è in grado di fornire un’affidabile stima di quelli che saranno i consumi elettrici dell’apparecchio. Per calcolare il consumo della lavastoviglie occorrerà quindi moltiplicare la  potenza della lavastoviglie per il numero di ore in cui è rimasta accesa.

In questo modo si otterrà una buona stima dei consumi lavastoviglie in Wh (o kWh). Da sottolineare che il suo consumo è dovuto soprattutto all’energia necessaria per scaldare l’acqua piuttosto che all’utilizzo del motore.

  • Consumo lavastoviglie in kwh

Ma quanto consuma una lavastoviglie a livello energetico?

Naturalmente la lavastoviglie non funziona sempre alla massima potenza indicata dal produttore. La macchina assorbe energia soprattutto nella prima fase del ciclo di lavaggio, per riscaldare l’acqua. Una volta raggiunto il pieno regime, richiede invece minore potenza.

In generale, comunque, una lavastoviglie consuma mediamente 2.5 kWh, anche se i modelli  di ultima generazione possono garantire dei consumi più ridotti, fino a 1,2 e 1,8 kWh per un ciclo di lavaggio completo.

I consumi crollano drasticamente, attorno agli 0,7kWh, nel caso in cui si effettuino dei cicli di lavaggio brevi e a basse temperature, di 30/45 minuti e non superiori ai 45°.

 

 

  • Classe energetica della lavastoviglie

A dettare il consumo elettrico lavastoviglie  è la sua classe energetica di appartenenza e il ciclo di lavaggio scelto. Le lavastoviglie più moderne, appartenenti alla classe A+, A++ e A+++ assicurano, in genere, una buona efficienza.

Non solo,  permettono inoltre di programmare cicli di lavaggio brevi e a basse temperature, arrivando persino a garantire un consumo inferiore a 1 kWh per lavaggio completo. Ecco perché diventa strategico optare per una lavastoviglie con classe energetica elevata, anche se con un prezzo d’acquisto più elevato.

Acquistando una lavatrice di classe A+++,  piuttosto che una A+, nel caso in cui si effettui un lavaggio al giorno, si allunghi la sua durata, aumentandone anche la capienza, è possibile ottenere un risparmio  di oltre i 40 euro all’anno.

Nel caso in cui la lavastoviglie sia poco potente e la si usi senza regolarità, il risparmio energetico è minimo e in questo caso si può scegliere una classe inferiore.

 

 

 Risparmiare energia con la lavastoviglie: accorgimenti

La lavastoviglie è senza dubbio fra gli elettrodomestici più apprezzati e ai quali è difficile rinunciare in ambito domestico: comoda ed in grado di ridurre gli sprechi d’acqua che invece si avrebbero lavando i piatti a mano.

Chiaramente, è fondamentale che il suo utilizzo avvenga in maniera “smart”, onde evitare che possa diventare troppo oneroso per il portafoglio. Sapere quanto consuma una lavastoviglie non basta, ovviamente.

Ecco allora qualche piccolo accorgimento utile per risparmiare energia e ridurne i consumi.

  •  Utilizzare il pieno carico

Per risparmiare energia il cestello dovrebbe essere pieno, senza però essere colmo. Il pieno carico, infatti, permette di raggruppare più piatti in uno stesso ciclo, rendendo meno frequenti quindi i lavaggi e sfruttando al massimo il consumo energetico e di acqua.

  • Non utilizzare il pre-risciacquo

I modelli di lavastoviglie di ultima generazione sono realizzati per consentire una detersione dei piatti anche molto sporchi. Non è dunque indispensabile né conveniente effettuare il il pre-risciacquo che comporterebbe un ulteriore consumo elettrico.

  • Eseguire una buona manutenzione

Come per tutti gli elettrodomestici effettuare una manutenzione regolare ed accurata permette non soltanto di prolungarne la “vita” ma anche a ridurre il dispendio energetico al minimo. Diventa quindi fondamentale eseguire una pulizia frequente del filtro, il cuore dell’elettrodomestico che tende a sporcarsi e incrostarsi.

Non solo. Anche l’utilizzo di un anticalcare è consigliabile: il calcare, infatti, se si deposita sulla resistenza della lavastoviglie può infatti ostacolarne il normale processo di riscaldamento, dilatando i tempi di raggiungimento della temperatura di lavaggio e consumando, quindi  più elettricità.

 

 

  • Utilizzare un programma di risparmio energetico

L’adozione di un programma ” economico” per stoviglie poco sporche consente di effettuare un lavaggio a temperatura più bassa che spesso non prevede l’asciugatura e consentendo quindi un risparmio in termini di energia.

  • Saltare il ciclo di asciugatura 

Un altro modo per risparmiare denaro ed energia con la lavastoviglie è lasciare asciugare i piatti in autonomia. La semplice circolazione dell’aria, nel momento in cui si apre lo sportello a fine lavaggio è sufficiente per permettere alle stoviglie di asciugarsi naturalmente, consentendo al contempo un risparmio di circa il 45% di energia e riducendo la durata del ciclo di circa almeno 15 minuti.

  • Avere la giusta tariffa luce per casa

Oltre ad accorgimenti di carattere pratico, è fondamentale anche rendersi conto di quanto il nostro fornitore luce attuale sia quello giusto per i nostri bisogni e consumi.

Esistono tariffe monorarie e biorarie in base ai momenti della giornata, ma anche tariffe semplicemente più convenienti rispetto ai kWh che utilizziamo ogni giorno.

Restare informati è il modo migliore per ottenere davvero un risparmio a fine mese. In questo SOSutenze si impegna da sempre, e ti propone un confronto dove prezzo e qualità hanno la stessa importanza.

 

 

 

 

 

 

 

 

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