Il colosso dello streaming ha deciso di aumentare il costo delle proprie tariffe: dal 2 ottobre i nuovi abbonamenti Netflix subiranno un rincaro prezzi tra 1 e 2€ a seconda del piano sottoscritto.

Restano invece invariati i prezzi Netflix per l’abbonamento base, a 7,99€ che prevede l’accesso a tutti i contenuti tramite un solo dispositivo.

 

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Perché aumentano i prezzi di Netflix

La piattaforma Netflix è diventata un colosso internazionale in pochi anni, sbaragliando la concorrenza e delineandosi come la reale controparte delle Paytv di mezzo mondo.

Puntando inizialmente su costi bassi e differenziazione fra le tipologie di piani tariffari, la società di streaming statunitense ha aumentato in maniera esponenziale il numero degli abbonati, raggiungendo la cifra senza precedenti di 209 milioni di utenti connessi alla piattaforma.

Già nel 2017, dopo due anni dal lancio in Italia, Netflix aveva aumentato i costi dei propri pacchetti abbonamento e poi nuovamente nel 2019. Questo ulteriore rincaro, con scadenza biennale, viene giustificato come una variazione che riflette gli investimenti in nuovi programmi e film e per il miglioramento del servizio.

In effetti lo sforzo della società è tutto incentrato ad allargare ulteriormente la propria platea, per fronteggiare anche la comparsa sulla scena del videostreaming di altri concorrenti sempre più agguerriti: Amazon Prime Video in primis, con il suo servizio incluso nell’abbonamento Prime perennemente in crescita e Disney+ attivo a livello mondiale dal 2020 e in costante crescita grazie anche a nuovi film e serie tv.

Ci sono poi WarnerMedia (HBO) e NbcUniversal-Sky, storicamente presenti sul mercato video e con mezzi di produzione decisamente importanti, a contendersi una fetta di pubblico.

 

  • Netflix Italia e i progetti futuri

L’aumento, relativo, dei prezzi, è un chiaro segnale di prospettiva a lungo termine: per offrire di più, spendo maggiormente ma con cautela, cercando di rientrare negli investimenti tramite gli abbonati. Un do ut des equo, nell’ottica della società. Secondo una dichiarazione rilasciata a Il Sole 24 Ore da un portavoce Netflix:

 

“Il nostro obiettivo principale è offrire un’esperienza di intrattenimento che superi le aspettative dei nostri abbonati. Stiamo aggiornando i nostri prezzi per riflettere i miglioramenti che apportiamo al nostro catalogo di film e di show e alla qualità del nostro servizio e, cosa ancora più importante, per continuare a dare più opzioni e portare valore ai nostri abbonati. Proponiamo diversi piani di abbonamento affinché ciascuno possa trovare l’opzione più soddisfacente per le proprie esigenze”.

 

Gli investimenti in Italia a partire dal 2015 sono stati cospicui: i successi di serie tv come Suburra e Baby e dei film La vita davanti a sé con Sophia Loren o L’incredibile storia dell’Isola delle Rose con Elio Germano e Matilda De Angelis hanno spinto NetflixItalia a credere in nuovi progetti che vedranno la luce nei prossimi mesi, tra cui È stata la mano di Dio, film autobiografica di Paolo Sorrentino ambientata nella Napoli di Maradona degli anni ’80.

È inoltre quasi confermata l’apertura di una sede Netflix in Italia, a Roma, per il 2021.

 

 

 

 

Abbonamento Netflix prezzi e tipologia

Netflix, fin dall’inizio, ha presentato ai suoi potenziali clienti tre tipologie di piani streaming, in base alle esigenze.

Ogni abbonamento determina su quanti dispositivi sia possibile guardare Netflix contemporaneamente, mentre l’app può essere installata senza limitazioni di mezzo (smartphone o tablet), luogo o tempo.

  • Piano Base

Con l’abbonamento base, il cui costo è rimasto invariato, è possibile guardare in streaming serie Tv e film di Netflix su un solo dispositivo alla volta, in definizione standard (SD).  È inoltre compresa la possibilità di scaricare i titoli su un cellulare o tablet.

  • Piano Standard

L’abbonamento Standard invece, consente di guardare i programmi Netflix su 2 dispositivi alla volta e in alta definizione (HD), dove disponibile. In questo caso, sarà possibile scaricare i titoli su 2 smartphone o tablet.

  • Piano Premium

Infine, il piano Premium permette di guardare serie TV, film e programmi Netflix su 4 dispositivi alla volta, in alta definizione (HD) e ultra alta definizione (UHD o 4K), se disponibili al costo di 17,99€ al mese (con un aumento di 2€ rispetto a prima). Come per gli altri piani, sarà possibile scaricare i contenuti su 4 smartphone o tablet.

 

Quanto costa Netflix da ottobre

Quali sono quindi i prezzi di Netflix a partire da ottobre come verranno applicati?

A chi ha già un piano a pagamento in essere, sono state inviate notifiche tramite e-mail o all’interno dell’app di Netflix con un reminder della modifica dei piani tariffari, che saranno messi in atto dal 9 ottobre 2021.

Per i nuovi abbonati invece, i prezzi di Netflix sono già stati attuati con decorrenza 2 ottobre 2021.

  1. Dei tre piani tariffari, quello Base è l’unico su cui non è stato applicato alcun rincaro: la cifra rimane 7,99€ al mese e le condizioni contrattuali quelle precedenti.
  2. Il Piano Standard invece avrà un aumento di 1€, passando da 11,99 € mensili al costo di 12,99€.
  3. Infine il Piano Premium, vedrà il rincaro maggiore, di 2€, passando dai 15,99€ precedenti ai 17,99€ al mese.

Molti utenti già gridano allo scandalo, lamentando un aumento ingiustificato, visto che ormai il 4K non è più una tecnologia così all’avanguardia, ma l’azienda sta mantenendo il punto, forte anche delle polemiche sorte negli ultimi mesi per account condivisi in maniera irregolare.

 

 

 

Velocità di connessione necessaria per Netflix

La peculiarità dell’offerta streaming di Netflix è l’alta qualità di trasmissione e visione. Poter godere di un full HD o un 4K per un prodotto video in streaming non è così scontato.

Ovviamente, per un’esperienza ottimale, la piattaforma di streaming necessita di tv ultima generazione che supportino i formati video e di una connessione adsl sufficientemente potente.

Il sito di Netflix riporta le velocità di connessione necessarie e raccomandate per trasmettere in streaming e a qualità ottimale i programmi offerti.

Si va da un minimo di 0,5Mb/s necessari per la banda larga, passando ai 3 Mb/s per poter ottenere la qualità SD, i 5 Mb/s per il full HD e infine i 25 Mb/s per l’Ultra HD o 4K.

Solo i piani Standard e Premium prevedono l’HD, e solo il Premium l’Ultra HD.

Verificate la larghezza della banda e la velocità di connessione del vostro abbonamento adsl o fibra per capire quale piano Netflix sottoscrivere e, nel caso, decidere se sia meglio cambiare gestore di telefonia.

 

 

 

 

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