In vigore dal primo marzo, la nuova etichetta energetica europea verrà applicata inizialmente a 5 categorie di elettrodomestici, con l’obiettivo di estenderla anche ad altri apparecchi elettronici entro il 2023. Essenzialmente, l’obiettivo di questa modifica è quello di incentivare le aziende all’innovazione e guidarle verso il risparmio energetico. Scopriamo, quindi, cos’è la nuova etichetta energetica e a quali elettrodomestici verrà applicata.

 

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Cos’è l’etichetta energetica?

Prima di scoprire quali sono le novità che entreranno in vigore da marzo, vediamo insieme la classificazione degli elettrodomestici e qual è il significato dell’etichetta energetica. Fino ad oggi, siamo stati abituati a leggere sugli elettrodomestici una classificazione che va da G, il livello più basso, fino ad A++++.

La categoria assegnata a ogni elettrodomestico dipende dall’efficienza e dal consumo annuale in kWh, in base alla dimensione dell’apparecchio stesso. Quindi, non è detto che un elettrodomestico classificato come A consumi meno di un B di dimensioni minori, sulla bolletta della luce. Ciò che è certo, però, è che il primo sarà più efficiente a livello energetico rispetto al secondo.

 

 

Nuove etichette energetiche, di cosa si tratta e cosa cambia dall’1 marzo?

Con lo scopo di incentivare l’innovazione, la Commissione europea, ha approvato la modifica alle etichette di efficienza energetica partendo da cinque gruppi di elettrodomestici e prodotti che consumano energia. In particolare, i primi ad essere aggiornati saranno lavatrici e lavasciuga, lavastoviglie, frigoriferi, tv e display elettronici, e lampadine (dall’1 settembre 2021).

Quindi se, fino a oggi, sulle etichette leggevamo le diciture A+++, A++ e A+, queste lasceranno spazio alle semplici lettere, dalla G alla A. Ed è stata la commissione stessa a spiegare la scelta, sottolineando che le nuove etichette aiuteranno i consumatori a scegliere prodotti che consumano meno energia. Inoltre, spiegano, le etichette incoraggeranno le imprese a mettere sul mercato prodotti che consumano meno.

Infine, il ministero all’energia della Commissione europea ha spiegato che:

All’inizio nessun apparecchio rientrerà nella categoria A e solo pochi avranno l’etichetta B e C, in modo da incentivare l’invenzione e lo sviluppo di nuovi prodotti più efficienti dal punto di vista energetico

Questo, quindi, sarà un grande cambiamento sul fronte dell’innovazione e, soprattutto, sul fronte consumatori, che dovranno percepire questa nuova classificazione. Pertanto, elettrodomestici che oggi sono classificati come A+++, verosimilmente diventeranno B oppure C.

  • Etichetta energetica elettrodomestici

Come anticipato, si tratta di un grande cambiamento, soprattutto per quanto riguarda la percezione dei consumatori. Se, infatti, oggi siamo abituati a classificare come eccellente un elettrodomestico A+++, da marzo dovremo abituarci a vedere lo stesso classificato come B oppure C. Per aiutare i consumatori, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie mette a disposizione dei consumatori una guida scaricabile gratuitamente online che evidenzia i cambiamenti e spiega come leggere facilmente la nuova etichetta energetica.

Come potrete notare dall’immagine, oltre alla classica classificazione in scala, con i colori, il QR code permette di controllare tutte le informazioni dell’elettrodomestico. Inoltre, l’etichetta includerà anche il consumo di energia e i pittogrammi, ovvero la dimostrazione grafica delle caratteristiche tecniche dell’elettrodomestico.

La nuova etichetta energetica-dettaglio
La nuova etichetta energetica nel dettaglio

1.Lavatrice

La nuova etichetta energetica apposta sulle lavatrici, come spiega il manuale di efficienza energetica di Enea, terrà conto del consumo ponderato di energia di nuovi programmi eco, a 40-60 gradi, a pieno carico, mezzo carico e anche di un quarto del carico nominale, come si può vedere dall’immagine (a destra). Mentre, nella vecchia classificazione (a sinistra), l’efficienza energetica si basava sul consumo annuo ponderato per i cicli di lavaggio a 40°C e 60°C, anche non eco, a pieno carico oppure a mezzo carico.

nuova etichetta energetica lavatrice
La vecchia e la nuova etichetta energetica della lavatrice

 

 

2.Lavastoviglie

La nuova etichetta energetica sarà obbligatoria anche per le lavastoviglie. Grazie a questa etichetta scegliere una nuova lavastoviglie sarà più facile. Infatti, anche sulle etichette delle lavatrici, troveremo 4 settori:

  1.  identificazione dell’apparecchio tramite QR code, che rimanda alla banca dati EPREL (European Product Registration Database for Energy Labelling).
  2.  le classi di efficienza energetica, per capire a quale classe appartiene l’elettrodomestico.
  3.  il programma eco per 100 cicli, in kWh.
  4.  i pittogrammi, che rappresentano le caratteristiche tecniche dell’elettrodomestico.

 

 

3.Frigoriferi

Anche per i frigoriferi, l’etichetta sarà divisa in quattro settori. I primi tre riporteranno caratteristiche simili agli altri elettrodomestici. Mentre, per quanto riguarda il quarto, quello delle caratteristiche tecniche, i pittogrammi forniranno i dati riguardanti le specifiche di quel modello.

Ad esempio, la capacità in litri degli scomparti con temperature inferiori ai -6°C per la conservazione del cibo congelato e la congelazione, la capacità in litri degli scomparti con temperature superiori ai -6°C per la conservazione dei cibi freschi, il rumore emesso, in decibel, e la corrispondente classe di emissione del rumore, in una scala da A a D.

4.Tv e display

Devono avere la nuova etichetta energetica tutti i display con superficie dello schermo superiore a 100 cm2 . Inoltre, sono escluse dalla classificazione le cornici digitali, le lavagne interattive digitali, i proiettori, i caschi per la realtà virtuale, i sistemi integrati di videoconferenza, e specifiche tipologie (display per uso medico, per diffusione radiotelevisiva, di stato e di sicurezza) e specifiche tipologie di pannelli segnaletici fra cui i pannelli di controllo.

 


Novità dall’1 settembre

A partire dall’1 settembre troveremo le nuove etichette energetiche per la classificazione degli elettrodomestici anche sulle lampade e lampadine. Questo in un’ottica di innovazione che, successivamente, includerà anche altre categorie di elettrodomestici entro il 2023.

L’obiettivo, appunto, è quello di portare tutti gli elettrodomestici e apparecchi che utilizzano energia a essere più efficienti e consumare meno.

 

 

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