Il mondo del gaming online sta per accogliere un nuovo outsider.  Si tratta nientemeno che di Netflix, il gigante on demand, in procinto di  debuttare nel mercato dei videogames, lanciando una sezione dedicata ai videogiochi per smartphone ambientati nelle sue serie tv. Una sfida alquanto ambiziosa, considerato il mercato dominato dai big del settore, ma che potrebbe rivelarsi vincente per Netflix, la cui intenzione è quella di offrire giochi senza pubblicità per dispositivi mobile, senza costi aggiuntivi per gli abbonati al servizio, già a partire dal 2022.

 

 

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Gaming online: il trend del 2021

Sebbene si stia tornando ad una quasi normalità pre covid 19 e la permanenza tra le mure domestiche si sia notevolmente ridotta, la ricerca da parte delle persone di nuove forme di intrattenimento e soluzioni per essere sempre connessi con altri  non ha riscontrato alcuna diminuzione. Anzi.

Secondo i dati forniti da Stream Hatchet che effettua il monitoraggio del gaming in live-streaming attraverso tutte le piattaforme, in questo 2021 si è registrato un aumento del gaming in streaming del  15% rispetto al periodo precedente, ovvero 230 milioni di utenti tra ottobre e dicembre 2020, contro 265 milioni tra gennaio e marzo 2021, facendo segnare un record di 35 milioni di ore di connessione.

  • I requisiti della connessione internet per giocare online

Quando si parla di gaming online naturalmente non si può non parlare di performances legate alla propria connessione domestica. La nuova frontiera del cloud gaming richiede infatti una connessione ad internet di un certo tipo, veloce e stabile, in particolare di una buona larghezza di banda.

La fibra ottica FTTH, essendo la tecnologia più potente e veloce ad oggi in circolazione rappresenta la soluzione migliore. Tuttavia, poichè non tutti possono essere raggiunti da questa connessione, anche un’offerta ADSL può garantire ottime performance di gaming.

 

 

  • Il mercato del gaming online: i competitor

Il mercato videoludico è senza dubbio tra quelli più redditizi del settore, in grado di ingolosire molti player dell’intrattenimento. Citiamo, ad esempio Amazon, che ha lanciato Luna, un servizio di cloud gaming con un proprio studio di sviluppo dedicato e Google, con la piattaforma Stadia, debuttata nel 2019, ma con riscontri al momento non molto soddisfacenti.

Del resto, c’è ben poco da stupirsi  se si pensa che il settore è dominato da sempre dai titanici Sony, Microsoft e Nintendo, ai quali risulta particolarmente difficile sottrarre giocatori.

Una concorrenza spietata dunque, che presto si arricchirà di un altro pretendente al trono: Netflix, il colosso dello streaming online,  che da tempo ormai non nasconde le sue mire espansionistiche nel mondo del gaming.

 



 

Netflix gaming: nel 2022 al via il servizio di videogiochi gratuiti

Secondo un’indiscrezione di Bloomberg, Netflix sarebbe dunque pronto a sfidare i giganti del settore, offrendo entro i prossimi dodici mesi, videogiochi gratuiti. Non è chiaro al momento se ciò avverrà direttamente sulla piattaforma principale o su una seconda piattaforma creata appositamente.

Tutto dipenderà da come gli abbonati di Netflix accoglieranno l’introduzione di questa nuova sezione e, sulla base dei risultati, il big del streaming online, deciderà se continuare o meno ad investire nel progetto, promuovendo eventualmente esperienze di giochi differenti rispetto a quelli più frequenti del mercato mobile.

  • Netflix gaming:  il servizio partirà inizialmente sui dispositivi mobile

In un recente incontro tenuto lo scorso 20 luglio, Netflix ha reso noto che il servizio, almeno inizialmente, si concentrerà  su giochi per dispositivi mobile. In questa prima fase, dunque, sembra che la compagnia non intenda proporre una console/piattaforma di proprietà ulteriori  ma preferisca una strada più sicura, affidandosi ad hardware pre-esistenti come tablet e smartphone. Non è escluso tuttavia che in futuro il servizio possa trovare terreno fertile altrove.

  • Quali giochi arriveranno su neftlix gaming?

Sull’offerta dei titoli, al momento sono trapelati davvero pochi rumors. Tra le strade che Netflix intende percorrere c’è anche l’idea di creare videogiochi ispirati alle proprie serie TV. Una soluzione che garantirebbe un vantaggio importante in termini produttivi, in quanto non diventerebbe necessario acquisire licenze per poter sviluppare videogiochi.

Tuttavia, non sembra che siano da escludere anche giochi totalmente originali, da cui potenzialmente potrebbero essere realizzati film o spin-off in altro formato. Per non farsi trovare impreparato, Netflix ha assunto l’ex dirigente di Electronic Arts (FIFA, The Sims, Mass Effect) e Facebook, Mike Verdu,  dei veterani dell’industria capaci di offrire il proprio know-how allo scopo.

A tal proposito, in queste ore, sono stati avviati i primi test del nuovo progetto che permetteranno agli utenti in Polonia di provare due giochi, attraverso l’app Android di Netflix: Stranger Things: 1984 e Stranger Things 3,  tratti dall’amatissima serie tv, la cui 4° stagione è attesa per il 2022.

 

“A partire da oggi, – ha affermato un portavoce di Netflix in una recente dichiarazione-  i membri in Polonia potranno provare i giochi mobile di Netflix su Android, con due giochi – Stranger Things 1984 e Stranger Things 3 – tutti come parte della loro iscrizione. Sono ancora i primissimi giorni e lavoreremo duramente per offrire la migliore esperienza possibile nei prossimi mesi con il nostro approccio al gioco senza pubblicità e senza acquisti in-app”.


 

  • Come funzionerà Netflix gaming in Polonia?

Proprio come accade per i film e le serie TV su Netflix, i giochi disponibili saranno visualizzati anche sulla home page degli utenti.  Nel momento in cui verrà selezionato un gioco, l’app consentirà di saperne di più e di premere un pulsante per scaricarlo. L’app indirizzerà quindi in seguito al Google Play Store per scaricarla.

In alternativa, si potranno infatti trovare i giochi direttamente su Google Play e, dopo aver scaricato la relativa app,  verrà chiesto di accedere con le credenziali personali di Netflix prima di poter iniziare a giocare gratuitamente.

Al momento non ci sono indicazioni sul lancio negli altri Paesi e sull’arrivo su iOS. L’azienda ha però confermato che non intende estendere questa funzionalità alla versione pc o all’app per le smart TV. Insomma, chi vorrà giocare dovrà farlo necessariamente con un dispositivo mobile.

 



 

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