Buone notizie per chi deciderà di acquistare una vettura elettrica. Sarebbero in arrivo, infatti, nuovi incentivi fiscali grazie ai quali, dal 1 gennaio 2021 sino al 31 dicembre 2023, tutti coloro che compreranno un’auto a basso impatto ambientale potranno godere di una detrazione dall’imposta lorda pari al 50% della spese sostenuta, con anche la cessione del credito. Un’iniziativa prevista da un emendamento alla finanziaria e subito approvato in Commissione Finanze, con l’obiettivo di implementare la mobilità sostenibile. Vediamo allora nel dettaglio in cosa consiste questo incentivo auto elettriche.

 

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Auto elettriche: un mercato in crescita in Italia

Il settore dell’automotive è stato purtroppo uno dei più colpiti dall’epidemia di covid 19: in Italia, infatti, nei primi 9 mesi del 2020 le immatricolazioni sono calate del 34% rispetto allo stesso periodo.

In controtendenza, inaspettatamente, è  invece il mercato delle auto elettriche, “le full-electric” ed “ibride plug-in”.  Tra gennaio e settembre, le immatricolazioni  delle vetture a vocazione green hanno superato il 3% del totale (+2% rispetto al 2019), attestandosi a 30.000, cioè il 155% in più.

A fornire questi dati incoraggianti è la School of Management del Politecnico di Milano, che in occasione della quarta edizione dello Smart Mobility Report 2020 ha appunto evidenziato come il settore della mobilità elettrica non abbia subito variazioni al ribasso.

  • Mobilità elettrica: i numeri

Nel 2019, secondo lo Smart Mobility Report 2020, in Italia sono state immatricolate 17.065 auto elettriche (+78% sul 2018, di cui 10.566 “full-electric”, più che raddoppiate, e 6.499 “ibride plug-in”) su circa 2 milioni di immatricolazioni totali. Tra le regioni più virtuose, si attesta il Trentino Alto Adige, con 40 auto elettriche immatricolate ogni 100.000 abitanti a fine 2019 e ben 35 punti di ricarica.

Tra i fattori che hanno favorito la crescita – ha evidenziato Simone Franzò, Direttore dell’Osservatorio Smart Mobility dell’E&S Group – ci sono certamente il rafforzamento degli incentivi all’acquisto, l’incremento dei modelli “elettrificati”  offerti in Italia dalle case automobilistiche, che hanno rivisto al rialzo i target di vendita dei prossimi anni, e l’ulteriore aumento dell’infrastruttura di ricarica: i punti di ricarica pubblici e privati a uso pubblico ad agosto erano oltre 16.000, il 20% in più rispetto a fine 2019”.

 

 

Ecobonus auto elettriche 2021: in cosa consiste?

Hanno consumi inferiori rispetto alle auto a benzina e i diesel, consentono di usufruire di agevolazioni alla circolazione, non emettono gas tossici né polveri sottili e richiedono poca manutenzione. Sono solo alcuni dei motivi che spingono sempre più  automobilisti all’acquisto di una vettura elettrica, sebbene i costi da sostenere per il suo acquisto siano effettivamente piuttosto elevati. La media del costo d’acquisto di una vettura elettrica risulta ancora piuttosto alta: l’auto elettrica più economica sul mercato italiano al momento si aggira intorno a € 25.026.

In quest’ottica, proprio per implementare gli acquisti di veicoli elettrici, il governo ha studiato nel corso degli ultimi mesi molteplici strategie, tra cui appunto lo stanziamento di incentivi auto. Non ultimo è l’emendamento alla finanziaria, approvato in Commissione Finanze, proposto dal deputato Giuseppe Chiazzese, del Movimento 5 stelle, grazie al quale chi deciderà di comprare un veicolo elettrico,  anche in leasing, potrebbe avere una detrazione dalle tasse pari al 50% del valore, da utilizzare in fase di dichiarazione dei redditi nei cinque anni successivi. In alternativa, il credito fiscale potrà anche essere ceduto, in un’unica soluzione, al concessionario o a un soggetto terzo, come banche o istituti finanziari.

Questo Ecobonus non è tuttavia da intendersi come sostituto dell’ecobonus già in essere, ma le due misure non saranno naturalmente cumulabili.  Sarà l’acquirente a decidere se optare per l’ecobonus auto elettriche o  per quello “generico”.

Il medesimo emendamento prevede, altresì,  nuove detrazioni anche per l’acquisto e la posa in opera, nei luoghi privati aperti a terzi, di infrastrutture di ricarica ad alta potenza (sopra 20 kW): in questo caso, lo sgravio sarebbe del 20%, in dieci quote annuali di pari importo, su un ammontare complessivo non superiore a 20.000 euro.

 

 

  • Bonus 2021: A chi è rivolto?

La possibilità di accedere all’incentivo auto elettriche 2021 non sarà tuttavia aperta a tutti e vi saranno determinate limitazioni. Lo sgravio del 50% sarà riservato, infatti, a coloro che acquisteranno un’auto full electric, con solo motore elettrico e alimentata a batterie. Non sono previste agevolazioni invece per le auto ibride, siano esse plug-in o di altra tipologia.

Per potervi accedere bisognerà necessariamente rispettare alcuni requisiti: il prezzo dell’auto dovrà essere inferiore a 40.000 euro, IVA esclusa, l’auto non dovrà superare i 150 kW di potenza, il reddito ISEE dell’acquirente non dovrà essere superiore a 45.000 euro. Contestualmente all’acquisto occorrerà effettuare la rottamazione del vecchio veicolo in possesso da almeno un anno, appartenente alle classi Euro 1, 2, 3, 4 per la categoria M, e 1, 2 e 3 per i veicoli di categoria L.

  • Cessione del credito: di cosa si tratta?

Proprio come avviene per il Superbonus 110% legato alle ristrutturazioni edili, anche per l’acquisto delle auto elettriche sarà possibile cedere il credito ottenuto. Cosa significa?

Al momento dell’acquisto, sarà possibile richiedere uno sconto immediato in fattura nel caso in cui il concessionario sia disposto ad assorbire la detrazione fiscale, oppure attraverso banche e istituti di credito.

 

 

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