All’interno del Kit Digitalizzazione della nuova legge di bilancio per la ripresa economica è stato inserito anche il bonus telefonino. Per richiederlo è necessario rientrare in alcune categorie ed essere in possesso dello SPID, il Sistema pubblico di Identità Digitale. Il bonus telefono metterà a disposizione degli aventi diritto uno smartphone gratis, per diminuire il divario digitale, aumentato nel corso della crisi dovuta alla pandemia nel 2020-2021.

 

 

Fastweb NeXXt Casa
Internet + Fisso
22.95€/mese
Consulenza gratuita
Gratis e senza impegno
EOLO più
Internet + Fisso
da 26.90€/mese
Consulenza gratuita
Gratis e senza impegno
Internet Unlimited
Internet + Chiamate a consumo
29.90€/mese
Consulenza gratuita
Gratis e senza impegno
Super OfficeOne
Internet + Fisso
27.99€/mese
Consulenza gratuita
Gratis e senza impegno
Unlimited Business
Internet, chiamate illimitate e centralino virtuale
65.00€/mese
Consulenza gratuita
Gratis e senza impegno

 

 

Bonus telefonino, di cosa si tratta?

Per far fronte al sempre più grande divario digitale in Italia, il Governo ha incluso nella nuova legge di bilancio un “kit digitalizzazione”. Ma di che cosa si tratta?

Gli aventi diritto, a seguito dell’approvazione della domanda, potranno avere:

  1. uno smartphone gratis in comodato d’uso per un anno;
  2. la connessione Internet di casa per un anno;
  3. l’App IO già installata sul telefonino;
  4. un abbonamento online a due organi di stampa.

In particolare, l’App IO è l’applicazione della Pubblica Amministrazione che consente l’accesso ai servizi digitali e ai bonus previsti dalla legge. Tra i servizi a cui da diritto quest’App, ad esempio, troviamo il Bonus Bancomat (cashback) e il famoso bonus vacanze.

Già dalla fine dello scorso anno il Governo ha promosso la creazione dell’Identità Digitale per richiedere il servizio Cashback. Per chi non se lo ricordasse, il Bonus Bancomat, introdotto a Natale 202o per promuovere gli acquisti, permette di ottenere un rimborso del 10% delle spese effettuate, pagando con carta di credito o bancomat al posto dei contanti, per acquisti direttamente in negozio.

Per quanto riguarda la telefonia, non è la prima volta che il Governo prende provvedimenti per aiutare le famiglie meno abbienti a ridurre il divario digitale. Ricordiamo, ad esempio, il Bonus telefono, che prevede diverse facilitazioni riguardanti il costo della linea telefonica, fissa e mobile. In particolare, una riduzione del 50% dell’importo di abbonamento, per i pacchetti VOCE, con 30 minuti di chiamate gratuite al mese verso fissi e cellulari nazionali. Inoltre, con il bonus telefono, è stata prevista una riduzione del 50% anche nel prezzo di abbonamento dell’offerta Internet.

 



 

  • Chi può richiedere il kit digitalizzazione?

In linea generale, il kit digitalizzazione potrà essere richiesto dai nuclei familiari con ISEE inferiore ai 20.000 euro/anno, e al cui interno sia presente almeno un componente iscritto a scuola dell’obbligo o università.

Inoltre, per accedere al bonus telefonino, la famiglia non dovrà essere titolare di un contratto di connessione ad internet o di telefonia mobile e sarà obbligatorio essere in possesso dello SPID.

Quindi, in sostanza, per presentare la richiesta le famiglie dovranno avere i seguenti requisiti:

  1. valore ISEE inferiore a 20.000 euro/anno
  2. presenza nel nucleo familiare di un componente iscritto a scuola dell’obbligo o università;
  3. la famiglia non deve essere in possesso di connessione internet o un contratto di telefonia mobile;
  4. obbligo di dotarsi di SPID, Sistema pubblico di Identità Digitale.

 

 

 

Come richiedere il bonus telefono?

Per richiedere il bonus telefono il requisito principale è lo SPID. Infatti, sta diventando sempre più importante essere in possesso dell’Identità digitale per richiedere servizi e bonus della Pubblica Amministrazione.

 



 

  • Come ottenere lo SPID?

Con lo SPID chiunque può registrare la sua identità digitale e tenere sotto controllo il proprio profilo. Inoltre, grazie all’identità unica, non sarà necessario doversi registrare a ogni singolo portale, in quanto lo SPID è univoco. Richiedere lo SPID è facilissimo e avrete diverse opzioni.

Sarà necessario rivolgersi a uno dei tanti Identity Provider autorizzati, tra cui Poste Italiane e Aruba.it, e seguire i vari passaggi per la creazione del profilo. Al momento della richiesta dovrete fornire un indirizzo email valido, il numero di telefono cellulare, un documento d’identità e la tessera sanitaria con codice fiscale.

In base al provider che scegliete, vi verranno indicate le modalità di riconoscimento. Ad esempio, con Aruba.it potrete scegliere il riconoscimento tramite webcam, direttamente da casa vostra. Mentre, con Poste Italiane, potrete prenotare il vostro appuntamento e recarvi in un ufficio autorizzato per completare il processo. In ogni caso, potrete ottenere semplicemente la vostra identità digitale, che sarà necessaria per procedere con la richiesta del bonus telefonino.

 

 

 

  • Cosa fare una volta ottenuto lo SPID?

Una volta confermata la vostra identità digitale, dovrete assicurarvi di rientrare nei requisiti previsti per la richiesta del bonus. Quindi, dovrete essere in possesso di una dichiarazione che attesti un ISEE inferiore ai 20.000 euro/anno.

Inoltre, dovrete dimostrare di non essere in possesso di nessun contratto di connessione a internet di casa o mobile. Infine, dovrete provare che almeno uno dei componenti del gruppo famigliare sia iscritto alla scuola dell’obbligo oppure all’università.

Al momento queste sono tutte le informazioni rilasciate dal Governo in merito al bonus. Le procedure più dettagliate per accedere al bonus telefono verranno chiarite da un ulteriore decreto del Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, con un provvedimento che dovrebbe arrivare entro 60 giorni dalla data in cui la manovra entrerà ufficialmente in vigore.

Nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, infine, il 27% delle risorse sono destinate alla digitalizzazione. Con l’obiettivo finale di migliorare anche i servizi della Pubblica Amministrazione e portare in tutta Italia le reti internet ultraveloci.

 

 

 

CONDIVIDI: FACEBOOK | TWITTER |