Il regime di maggior tutela e il regime di salvaguardia regolano le tariffe dell’energia per chi non ha scelto un fornitore nel mercato libero. Con l’introduzione del decreto Bersani, il mercato dell’energia si è separato in due parti: il distributore ed il fornitore energetico. L’utente finale può scegliere solo il fornitore. Quando viene scelto un fornitore si entra nel mercato libero. Chi non sceglie un fornitore, resta nelle condizioni di maggior tutela o di salvaguardia che sono stabilite dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas. Per quanto riguarda gli utenti domestici e le aziende con meno di 50 dipendenti, con la consegna dell’energia in bassa tensione (220 V – 380 V) e con un fatturato annuale o un totale di bilancio inferiore ai 10 milioni di euro, si parla di regime di maggior tutela, mentre per le aziende che non rientrano in una delle tre casistiche appena citate, si parla di regime di salvaguardia. Categoria:Diritto commerciale

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