Desideri rendere la tua casa davvero smart? Fino al 31 dicembre sarà possibile beneficiare dell’Ecobonus domotica 2020, che prevede una detrazione fiscale del 65% per l’acquisto di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di illuminazione e di produzione dell’acqua calda.

Un’opportunità da non perdere, quindi, per rendere la propria casa più abitabile ed ottimizzata in maniera intelligente. Come si richiede dunque questo bonus?

 

 

Domotica: significato e utilizzi

Derivante dal latino “domus” che significa “casa” e dal greco “ ticos” un suffisso indicante le discipline di applicazione, il termine domotica indica la scienza interdisciplinare tra ingegneria, architettura, elettronica ed informatica che ha come scopo quello di realizzare tecnologie in grado di robotizzare la casa.

Un sistema domotico installato nella propria abitazione permette di automatizzare gli impianti domestici, da quello elettrico a quello del riscaldamento, allo scopo di migliorare la qualità della vita degli abitanti della casa stessa.

In che modo? Una casa intelligente, un edificio smart, permette di controllare con una semplice applicazione installata su smartphone, pc o tablet, da remoto tramite connessione web, o da qualunque punto dell’edificio raggiunto dalla rete wi-fi, ad esempio l’accensione delle luci, i motori delle tapparelle elettriche, i condizionatori, gli elettrodomestici, il sistema di videosorveglianza, di irrigazione o di apertura dei cancelli elettronici.

La smart home è dunque connessa con qualunque cosa possa potenzialmente “prendere vita”: elettrodomestici, luci, telecamere, climatizzatori, dispositivi audio-video. Gli strumenti studiati dalla domotica possono assolvere a diversi importanti scopi: rendere gli spazi della casa maggiormente efficienti e sicuri, diminuire i costi di gestione degli ambienti domestici e non, ridurre i costi energetici, rinnovare gli impianti obsoleti e semplificare l’utilizzo, l’installazione e la manutenzione delle tecnologie applicate.

 

 

 

Cos’è la detrazione domotica per il 2020

L’ecobonus spese domotiche è un’interessante iniziativa che permette ai contribuenti di fruire delle detrazioni fiscali domotica al 65% Irpef delle spese ammissibili, fino dicembre 2020, ossia per l’acquisto di quegli strumenti in grado di programmare, o comunque di gestire, anche da remoto, l’accensione o lo spegnimento dei diversi impianti, in modo da ottenere un maggior efficientamento energetico dell’immobile.

  • Impianti di domotica e bonus al 65%

Per poter usufruire delle detrazioni IRPEF, che, come già accennato, in fase di dichiarazione dei redditi possono arrivare fino al 65%, sarà necessario presentare una domanda sul sito Enea (Ente Nazionale Efficienza Energetica) e riportare le spese nella successiva dichiarazione dei redditi.

Gli impianti domotica possono essere raggruppati in 3 categorie. Sul mercato è possibile acquistare  dei sistemi di domotica “fai-da-te” che possono essere inseriti in un’abitazione che non deve essere ristrutturata. Rientrano in tale categoria  ad esempio le lampadine smart con app dedicata, con la quale accendere o spegnere la singola luce attraverso il proprio device oppure le telecamere visualizzabili  e controllabili da smartphone.

Vi sono inoltre gli impianti di  domotica “standard”, soluzioni pensate per costruire un “sistema completo” rivolto principalmente al grande pubblico. Essi vengono installati  nella maggior parte dei casi dai costruttori edili  all’interno dei condomini e degli appartamenti di nuova realizzazione, per renderli più appetibili alla vendita e più moderni. Parliamo quindi di sistemi di videsorveglianza, antintrusione, impianti elettrici e d’aria condizionata.

Infine è possibile optare anche per dei sistemi integrati, altamente personalizzabili, dai costi spesso proibitivi per i più, generalmente  installati in ville e residenze di lusso.

  • Bonus videosorveglianza

Buone notizie anche per chi è interessato ad installare un nuovo impianto di antifurto presso la propria abitazione, che potrà usufruire del Bonus videosorveglianza 2020, confermato con la nuova Legge di Bilancio e che prevede la possibilità di fruire di una detrazione fiscale pari al 50% della spesa sostenuta. Uno strumento riservato esclusivamente ai cittadini, nonché studiato per favorirne la sicurezza, attraverso l’acquisto di sistemi di videosorveglianza digitale o per stipulare in alternativa contratti per la sorveglianza da parte di agenzie di vigilanza per la prevenzione di possibili atti criminosi.

 

 

Chi può richiedere l’Ecobonus domotica

L’ecobonus domotica può essere richiesto da tutte le persone fisiche proprietari dell’immobile che andrà a subire intervento, così come i contribuenti con reddito d’impresa, le associazioni tra professionisti, nonché gli enti pubblici e privati, a condizione che non svolgano attività commerciale. Il richiedente  dovrà farsi rilasciare dall’impresa installatrice l’intera documentazione che attesti l’intervento sostenuto. Inoltre, il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico postale o bancario. Nella causale, si dovrà specificare il numero e la data della fattura,  i nominativi del destinatario e del beneficiario della detrazione e gli estremi fiscali.

  • Quali sono le spese detraibili

Le spese detraibili al 65% riguardano nello specifico l’acquisto, l’installazione e messa in opera di dispositivi multimediali concepiti per il controllo da remoto degli impianti di climatizzazione, riscaldamento e produzione acqua.

  • Domotica: risparmio energetico

Lo sviluppo della tecnologia IoT, nota anche come Internet of Things e della domotica stessa ha trasformato la casa in un ecosistema intelligente e dunque ecosostenibile, concepito per diversi scopi. Tra questi, il più apprezzato è senza dubbio quello  di ridurre i consumi ed evitare così gli sprechi energetici, grazie all’ottimizzazione di tutti gli impianti domestici. Sebbene l’acquisto e la conseguente installazione di uno smart system possa risultare abbastanza oneroso, sul lungo periodo è tuttavia possibile osservarne i benefici in termini di risparmio energetico sul lungo periodo.

La domotica integrata con il fotovoltaico e gli impianti di riscaldamento, ad esempio, garantisce grandi vantaggi economici e di comfort: è possibile ad esempio controllare come, quando e quanta energia elettrica, gas o acqua viene utilizzato in casa. Non solo, una gestione smart della caldaia consente di personalizzare la diffusione del calore.

 

 

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