Il primo luglio è entrata in vigore la delibera 242/2021/R/com dell’autorità ARERA, approvata nell’ottobre 2020, riguardo la scheda sintetica delle offerte luce e gas. Si tratta di un documento che dovrà riportare tutti gli elementi informativi rispetto alle offerte gas e luce relative al proprio piano, in un formato standard per tutte le aziende e facilmente comprensibile agli utenti. Scopriamo insieme tutte le novità relative alla nuova scheda sintetica per le offerte luce e gas.

 

 

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Scheda sintetica delle offerte luce e gas: cosa cambia?

Come sapete, oggi ci sono numerose aziende che operano nel mercato libero di luce e gas, con offerte disparate e, a volte, non del tutto chiare ai consumatori. Proprio per questo motivo, per tutelare il consumatore, l’autorità ARERA ha approvato una delibera che obbliga le aziende fornitrici a riportare in bolletta, in modo chiaro e in un formato standard, tutti i dettagli delle offerte luce e gas proposte. Questa azione punta proprio a rendere più trasparenti le condizioni contrattuali delle forniture energetiche.

Infatti, grazie alla scheda sintetica, il consumatore avrà un piano più completo di quali siano le migliori offerte luce e gas, senza sorprese indesiderate in bolletta.

 

 

 

 

  • Che informazioni include la scheda sintetica?

La nuova scheda sintetica allegata alla propria bolletta di luce e gas, dovrà contenere, in forma riassunta e standard per tutte le aziende, le informazioni relative a un determinata offerta. La scheda, inoltre, dovrà riportare l’identità e i contatti dell’azienda fornitrice, la denominazione commerciale e il codice dell’offerta. Infine, il fornitore dovrà anche riportare la validità del piano tariffario e la durata del contratto, oltre alle tempistiche di fatturazione e il metodo di pagamento scelto dal cliente.

 

 

 

Ma vediamo insieme, nel dettaglio, tutti i dati che dovranno essere riportati nella scheda sintetica.

Il nuovo documento dovrà riportare in particolare le informazioni relative al prezzo originario della materia prima. Questo garantirà una sintesi dei costi relativi alla materia energia/gas naturale definiti dal venditore in termini di:

  1. Costo fisso annuale della materia prima (totale €/anno di costo netto dell’energia o gas venduto dal fornitore).
  2. Indicatore del costo per i consumi netti. Ovvero il costo per kWh oppure il costo per Smc. Questo costo dovrà essere differenziato tra le offerte a costo fisso e quelle a consumo.
  3. Il costo per potenza impegnata, ovvero il costo per kW per la fornitura energetica.

 

 



Nuovi obblighi per le imprese

Oltre ai costi fissi che sostengono le imprese per acquistare le materie prime, le stesse dovranno riportare altre informazioni nella scheda sintetica.

In particolare, in caso dovessero esserci modifiche unilaterali delle condizioni contrattuali delle offerte luce e gas, il venditore dovrà comunicarle con un preavviso di 3 mesi. La comunicazione dovrà essere inviata entro le tempistiche e dovrà includere una stima della spesa annua al netto di imposte e tasse, sulla base dei livelli di consumo del cliente.

Al contrario, qualora ci fossero delle modifiche automatiche delle condizioni contrattuali (in questa categoria rientra qualsiasi variazione delle condizioni già prevista in fase di sottoscrizione del contratto) il venditore dovrà comunicare al cliente il costo fisso e variabile che entrerà in vigore allo scadere degli sconti e delle promozioni in atto. La grande novità che rispecchia la volontà di trasparenza è il fatto che questa comunicazione dovrà riportare la quantificazione monetaria, e non una percentuale.

 

 

 

 

  • Cosa succede se i fornitori non rispettano gli obblighi?

A partire da luglio, quindi, se i fornitori non dovessero rispettare questi nuovi obblighi e fornire le informazioni nella scheda sintetica, l’ARERA ha previsto delle sanzioni, a tutela del cliente finale.

In particolare, le aziende dovranno risarcire un indennizzo automatico per il cliente finale in tutti i casi di mancato rispetto della procedura (sia per le variazioni unilaterali – già attualmente previsto – che per le evoluzioni automatiche).

 

 



 

 

Luce e gas offerte a confronto

Grazie a questi nuovi obblighi sarà, quindi, molto più facile capire quali siano le migliori offerte luce e gas disponibili sul mercato. Per aiutarvi nella scelta del vostro fornitore potrete utilizzare uno strumento di comparazione.

Ad esempio, impostando il numero di persone che vivono in casa, gli elettrodomestici utilizzati e i consumi medi, avrete una panoramica chiara e riassuntiva di tutte le offerte disponibili sul mercato.

Ad oggi, nel mercato libero, potrete trovare sia forniture a consumo, sia forniture a prezzo fisso. Le forniture a consumo sono quelle più tradizionali, e il prezzo in bolletta si basa sui consumi effettivi. Quindi, il costo della bolletta è variabile, e dipende principalmente dall’utilizzo delle materie prime.

Al contrario, le offerte a costo fisso funzionano come un qualsiasi altro abbonamento mensile. A inizio contratto verrà fatto un calcolo dei consumi medi dell’utenza, e riceverete una bolletta uguale tutti i mesi, a prescindere dal consumo effettivo. A fine anno, poi, verrà effettuato un controllo dei consumi effettivi, e, qualora l’utilizzo delle materie prime fosse superiore a quello stimato, la differenza da riconoscere al fornitore verrà dilazionata nelle successive bollette.

 

 

 

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