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Coronavirus: la solidarietà digitale è estesa a tutta l’Italia

L'emergenza Covid-19 ormai estesa a tutta Italia, pone l'accento sulle iniziative di Solidarietà digitale già in essere per le zone rosse

In questi giorni di difficoltà, di notizie discordanti e spesso contraddittorie, arriva dal Ministro per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione Paola Pisano un appello utile e positivo.

Con l’intento di migliorare e facilitare la situazione nelle zone colpite più duramente dal Coronavirus, il Ministro aveva già richiesto, in data 27/02, un coinvolgimento alle aziende dei settori e-learning, telelavoro e dei prodotti culturali per mettere a disposizione i propri servizi.

 

 

Gli obbiettivi della solidarietà digitale

Stando a quello riportato sul sito del Ministero: “I servizi che vogliamo rendere disponibili hanno il comune obiettivo di migliorare la vita delle persone che in questo momento si vedono costrette a cambiare le loro abitudini” .

La solidarietà digitale ha lo scopo precipuo quindi di permettere di svolgere attività normalmente “sociali”, direttamente da casa e gratuitamente:

  1. lavoro da remoto, sfruttando piattaforme di smart working e connettività ad alta velocità;
  2. mantenere costanti i percorsi formativi e gli aggiornamenti scolastici attraverso piattaforme di e-learning;
  3. leggere gratuitamente quotidiani e libri senza doversi recare in edicola o libreria, direttamente da tablet o smartphone.

La digitalizzazione viene incentivata e vista come una salvaguardia necessaria e dovuta per preservare l’interesse comune.

Alle aziende, startup e PMI viene richiesto di aderire se possono fare la differenza, anche in piccola parte, semplicemente compilando il form “Come aderire” all’interno della pagina Solidarietà digitale.

 

 

La solidarietà digitale e chi vi aderisce

Nata con l’intento di ridurre l’impatto sociale ed economico nelle zone rosse, l’appello ha visto, già dalla fine di febbraio, l’adesione di molte aziende del settore telefonia, editoria e e-learning (quindi istruzione digitale).
Le voci del coro stanno man mano aumentando, dimostrando una volontà decisa di sostegno per una digitalizzazione rapida anche nelle aree d’Italia in cui smart working, telelavoro o studio in remoto non sono attualmente facili.

  • TIM agevolazioni per privati ed imprese

Il colosso della telefonia ha aderito, con una serie di facilitazioni sia in ambito business che per i privati: GB illimitati da mobile per 1 mese per i tutti i clienti con un bundle dati attivo (attivabile online su TIM Party). Chiamate illimitate da fisso fino a fine Aprile per tutti i clienti con un profilo voce a consumo.

  • Fastweb

Con un comunicato stampa, anche Fastweb si è inserita tra le aziende in prima linea per la solidarietà digitale:

L’emergenza Coronavirus sta incidendo notevolmente sulla vita di centinaia di migliaia di persone che si trovano nelle aree sottoposte a restrizioni. Fastweb aderisce all’appello per la solidarietà digitale del Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione. A sostegno dei nostri clienti che vivono nelle aree colpite dalle restrizioni, per aiutarli nella sfera personale e lavorativa, abbiamo deciso di regalare giga di Internet per le offerte mobili.

Dalla seconda metà di marzo saranno disponibili per tutta la community di clienti mobile 1 milione di Giga gratuiti da condividere sino all’esaurimento del plafond. Terminato il plafond, i clienti riprenderanno a utilizzare i dati inclusi nella loro offerta.

 

 

  • Vodafone

Vodafone offre Giga illimitati gratis per un mese agli studenti tra i 14 e i 26 anni per consentire loro di continuare a studiare da casa anche durante l’emergenza.

Inoltre, per facilitare le procedure di smart working, prevista l’eliminazione dei limiti di traffico dati sulle SIM voce per le utenze di imprese e partite IVA italiane. Le iniziative sono attive per un mese, con attivazione automatica.

 

 

  • Wind Tre

Wind Tre offre 100 giga aggiuntivi gratuiti, per 7 giorni, alla clientela mobile prepagata.

Disponibili per 7 giorni 100 giga gratuiti dalla seconda metà di marzo, progressivamente a tutti i clienti mobili voce ricaricabili, dando priorità a quelli residenti nelle zone individuate dal DPCM dell’8 marzo.

La società invierà un SMS a tutti gli utenti interessati.

  • Amazon

Amazon Web Services (AWS) mette a disposizione di Pubbliche Amministrazioni, Organizzazioni non governative e non profit, Startup e Imprese impattate dall’emergenza COVID-19 i propri servizi di cloud computing (attraverso crediti promozionali AWS), il proprio supporto e la propria assistenza per progetti digitali legati al superamento delle criticità, offrendo ad esempio soluzioni di smart working, ambienti di collaborazione on-line e creazione di contact center avanzati. Il supporto verrà fornito per tutto il periodo di vigenza del DPCM 9 marzo 2020.

Per aderire basterà compilare il form sulla pagina dedicata, per essere ricontattati e approfondire al richiesta.

La società offre inoltre gratuitamente webinar di formazione, della durata un’ora e trenta, su materie STEM e destinati ai docenti della scuola primaria e secondaria di I° grado.

Inviando una mail a itfctourleaders@amazon.com con oggetto “Webinar STEM”, indicando le proprie generalità e l’istituto di appartenenza, sarà possibile ottenere istruzioni e credenziali di accesso.

 

 

  • UGO | Commissioni e supporto cittadini fragili

UGO è un servizio di supporto per anziani, malati, persone fragili e socialmente isolate che permette di effettuare commissioni urgenti, per evitare di uscire e avere in ogni caso garantito il necessario.

Il servizio sarà erogato gratuitamente per gli over65 e persone con patologie pregresse croniche. Il servizio è sicuro: tracciato e controllato; tutti gli operatori sono selezionati e formati per garantire sicurezza e fiducia ai cittadini.

Per richiedere UGO si possono utilizzare mail info@hellougo.com, il sito hellougo.com e chiamando il numero 392 9967718 lasciando i dati e le proprie necessità.

  • Info-Chat Coronavirus

Si tratta di uno strumento, consultabile all’indirizzo https://www.paginemediche.it/coronavirus, realizzato dal team di Paginemediche.it e sviluppato sulla base delle Linee Guida del Ministero della Salute. Non necessita di alcuna registrazione e può essere un utile strumento per medici e pazienti per capire un possibile contagio da Covid-10.

Il chatbot è anche disponibile come widget javascript per essere pubblicato anche direttamente a bordo del proprio sito.

 

 

Solidarietà digitale aggiornamenti

Per conoscere tutte le società che aderiscono e le relative offerte, potete consultare direttamente il sito del Governo:

https://solidarietadigitale.agid.gov.it/#/