zoom cloud meetings

Come usare Zoom Cloud Meetings per studiare e per lavoro

Lo smart working e lo smart learning oggi, per l'emergenza Coronavirus, sono un'alternativa che in molti sfruttano. Ecco come Zoom può rivelarsi lo strumento fondamentale.

L’emergenza Covid19 e le conseguenti misure di distanziamento sociale imposte per arginare la diffusione del virus, ci hanno costretto a modificare le nostre abitudini ludiche, lavorative e di svago, relegandole al solo ambito domestico.

Videochiamate e webinar, strumenti d’insegnamento e lavoro a distanza, rappresentano attualmente la nostra realtà e vengono utilizzati in maniera sempre più massiva da docenti, alunni e lavoratori. Tra le piattaforme che offrono la possibilità di effettuare una videoconferenza online di qualunque tipologia si annovera Zoom Cloud Meetings. Ecco cos’è e come funziona.

 

 

Cos’è Zoom

 

Zoom Cloud Meetings è la piattaforma maggiormente utilizzata per effettuare meeting e lezioni a distanza. Grazie ad esso è possibile lavorare in smarworking con grande efficienza, effettuando chiamate di lavoro, videoconferenze gratis , webinar, e condividendo lo schermo del proprio pc. Quasi tutte le funzionalità della piattaforma  sono gratuite, ad eccezione dei webinar con numerosi partecipanti (più di 100) per i quali occorre possedere uno Zoom abbonamento.

In generale, comunque, la versione gratuita di Zoom garantisce molteplici possibilità di utilizzo: attivazione audio, webcam, lavagna interattiva, condivisione degli schermi in contemporanea, registrazione webinar ed utilizzo della chat in videocall.

  • Come scaricare Zoom Meetings

Per utilizzare Zoom Cloud Meetings occorre scaricare ed installare il programma sul proprio pc oppure l’app  zoom per smartphone dallo store. Una volta scaricato Zoom, non resta che installarlo seguendo i passaggi mostrati a schermo.

  • Le diverse versioni di Zoom Cloud Meetings

Zoom Cloud Meeting prevede alcune versioni a pagamento e gratuite, ciascuna delle quali con diverse funzionalità.

  1. Con la versione Zoom Basic, totalmente gratuita, è possibile creare videoconferenze con un massimo di 100 partecipanti, ma con una durata di 40 minuti al massimo. In presenza di soli due utenti invece non c’è alcuna limitazione temporale. Zoom Basic oltre alle videoconferenze gratis, grazie ad una serie di tool, consente di utilizzare una chat interna alla videoconferenza e una lavagna interattiva utile per appunti o informazioni importanti.
  2. Il Piano Zoom Pro, al costo di 13,99€ al mese, offre 1 giga di spazio per registrare nel cloud le videoconferenze, sparisce il limite dei 40 min di durata per le call ed è possibile silenziare alcuni utenti.
  3. Il Piano Zoom Business, a 18,99€ al mese, (obbligo minimo di 10 account) permette la partecipazione sino a 300 persone e la possibilità di attivare la trascrizione automatica delle conferenze.
  4. Il Piano Zoom Enterprise, 18,99€ al mese ( obbligo di 50 account) consente di aggiungere fino a 500 partecipanti, con uno spazio illimitato sul cloud.

 

 

Come si usa Zoom

Uno dei punti di forza di Zoom è indubbiamente la sua semplicità di utilizzo e versatilità. Gli strumenti da poter utilizzare sono ottimizzati e concepiti per realizzare meeting, lezioni didattiche a distanza e videoconferenze sia da pc che da mobile.

  • Fare una video conferenza con Zoom

Per creare una videoconferenza con un PC è necessario naturalmente scaricare il client che permette di velocizzare la creazione delle famose “stanze” che potranno essere attivare sia da browser che dal client stesso. Sarà sufficiente cliccare poi su “Host a meeting“, scegliere tra le tre opzioni possibili e attendere il caricamento della stanza. A questo punto si potranno invitare i partecipanti, inviando loro un messaggio via mail oppure copiando il link di invito e spedirlo come si preferisce.

Chi desidera utilizzare uno smartphone o un tablet  dovrà scaricare la relativa app ed effettuare il login con le credenziali scelte in fase di registrazione. Per avviare la “stanza” si dovrà toccare il pulsante “New Meeting”, scegliere se far partire con o senza video e, una volta all’interno della conferenza video, invitare chi deve partecipare al meeting.

 

 

  • Usare Zoom per studiare

Come accennato in principio, Zoom è particolarmente apprezzata dagli studenti, che proprio in queste ultime settimane, a causa delle chiusure di scuole ed università, seguono le lezioni didattiche online, tenute dai professori. Questi ultimi, infatti, possono realizzare  meeting video con i propri allievi oppure condividere il proprio schermo utilizzando la lavagna interattiva.

La presenza della chat è molto utile per comunicare con gli invitati, utilizzando in combinazione anche strumenti e annotazioni sullo schermo, come ad esempio scrivere del testo e cambiarne il carattere e i colori, oppure utilizzare delle frecce per indicare i punti sullo schermo.

Gli studenti possono inserire le proprie annotazioni, grazie alla presenza di una lavagna interattiva: cliccando su “Share screen” al centro della finestra è possibile selezionare la voce “Whiteboard” per poterla condividere nello schermo. Tale strumento consente di  scrivere, disegnare, evidenziare parti del testo, modificare e cancellare tutte le annotazioni scritte sullo schermo.

Grazie all’elevata qualità di audio e video sarà possibile comunicare con l’insegnante come se fosse nella stessa stanza, il quale potrà condividere in tempo reale materiali didattici durante le lezioni e comunicare anche per iscritto, o inviare parole o frasi importanti da imparare.

Fare didattica da remoto attraverso Zoom, rappresenta dunque per tanti studenti un’interessante occasione per non restare indietro col programma, correggere i compiti insieme, confrontarsi con gli altri allievi e mantenere, in questo delicato momento, una parvenza della tanto agognata normalità.