impianto domotico

Come installare un impianto domotico a casa

Quali sono le caratteristiche di un impianto domotico e perché potrebbe essere il futuro della tecnologia domestica e aziendale?

Lo sviluppo tecnologico sta portando a modificare molte delle nostre abitudini quotidiane, integrandosi pian piano negli aspetti anche più concreti: fare la spesa, comprare vestiti, scegliere il film da vedere dopo cena…una cena ordinata probabilmente usando il nostro smartphone.

Ciò che fino a qualche decennio fa era semplicemente una fantasia da blockbuster americano, oggi diventa realizzabile, come ad esempio avere la possibilità di installare un sistema domotico per casa.

 

 

 

Origini della domotica

Le origini di questa scienza sono da attribuirsi a diversi personaggi, uno fra tutti William Penn Powers, un costruttore edile del Wisconsin, che nel 1890 costituì la Power Regulator Company (antenata dell’odierna Siemens Building Technology). Penn ebbe l’idea rivoluzionaria di creare un regolatore di temperatura automatizzato.

Nel 1907 a Chicago fu costruito il primo hotel dotato di un impianto di aria condizionata automatico.

Sempre negli USA, durante gli anni ’50, venne realizzato il System 320, il primo dispositivo di controllo di tutte le informazioni degli impianti presenti in diversi edifici. Questo sistema di building automation prevedeva già l’uso di un display a cristalli liquidi per la verifica in tempo reale del funzionamento degli impianti.

Nel 1966, Jim Sutherland, ingegnere della Westinghouse Corporation, creò l’ECHO IV, l’Electronic Computing House Operator, il primo dispositivo di automazione ad applicazione domestica, per il controllo della temperatura e di alcune apparecchiature elettroniche.

Sutherland fu un visionario e le sue idee sono tuttora in continuo sviluppo e miglioramento.

Con il 1975 un gruppo di ingegneri della Pico Electronics sviluppa una prima versione dell’X10, uno degli standard ad oggi più utilizzati in domotica.

La tecnologia e gli studi che sono alla base della domotica sono in continuo divenire, così come le modalità di utilizzo e di integrazione alla vita quotidiana.

 

 

 

Cos’è la domotica

La domotica, o in inglese, home automation, è la scienza il cui scopo primario è migliorare la qualità della vita nelle case e più in generale negli ambienti antropizzati.

Il termine deriva dall’unione dei termini domus (dal latino casa) e robotica.

Si tratta sostanzialmente di tutte quegli automatismi e tecnologie che permettono di ottimizzare i consumi, integrando tra di loro le funzioni di controllo, sicurezza, comunicazione e risparmio energetico.

Com’è facile dedurre, le potenzialità in questo campo sono sostanzialmente infinite, così come gli ambiti di applicazione:

  • Domotica residenziale

La tecnologia che sta alla base delle smart home o case intelligenti.

  • Domotica per aziende

Da tempo si stanno sviluppando nuove tecnologie per impianti domotici negli edifici commerciali e nelle aziende per una maggiore automazione e un miglior controllo di tutte le funzioni.

  • Domotica assistenziale

La domotica assistenziale è la branca più ‘nobile’ delle tre e sta crescendo notevolmente negli ultimi anni: si occupa di fornire soluzioni alle persone con disabilità e agli anziani.

Le automazioni personalizzabili permettono di avere una migliore qualità della vita all’interno della propria casa, aumentando sicurezza e il controllo da parte di chi li assiste.

 

 

 

 

Come funziona un impianto domotico

I sistemi domotici, a differenza degli impianti tradizionali che sono attivabili manualmente da interruttori, regolatori ecc, necessitano di un unico punto di supervisione, una centrale intelligente normalmente definita Hub.

L’Hub è l’equivalente di un pannello di controllo a cui i vari dispositivi vengono collegati con modalità wireless, sfruttando la rete locale, le onde radio o il sistema wi-fi.

Utilizzando comandi vocali, touch screen o addirittura tablet e smartphone, sarà possibile inviare richieste all’hub che elaborerà le informazioni ricevute per poi provvedere a mettere in pratica la richiesta direttamente sui dispositivi.

Per esemplificare: da remoto potrete accendere o spegnere le luci, abbassare le tapparelle, regolare la temperatura della casa (accendendo riscaldamento o aria condizionata) o addirittura chiudere le tende, diffondere musica, verificare la presenza di intrusi e moltissime altre funzioni.

Per ottenere questo, sarà sufficiente associare alla centrale dell’impianto domotico i dispositivi smart necessari.

I vantaggi di una smart home

Un sistema integrato di domotica, permette l’automazione di gran parte delle attività quotidiane di una famiglia e ne migliora effettivamente la qualità di vita sotto molti aspetti:

  • Sicurezza

Installare un sistema di videosorveglianza domotico, o la chiusura e apertura di porte e finestre da remoto, permette di controllare più facilmente la sicurezza della propria abitazione, non necessariamente in caso di pericolo.

Non si deve per forza trattare di sventare malintenzionati o atti vandalici, ma anche, semplicemente, di avere la possibilità di verificare che un anziano stia bene, che i propri figli siano tornati a casa all’ora prevista, o che il cane non sia andato a dormire sul letto anche se glielo avete proibito.

Una casa sicura è prima di tutto una casa i cui abitanti sono sereni.

  • Affidabilità

Chi lavora ed è fuori casa per molte ore, potrà monitorare senza stress un’ampia gamma di noiose faccende domestiche da remoto.

Verificare l’esatto funzionamento degli impianti di riscaldamento, climatizzazione o irrigazione dell’abitazione, impostare l’accensione della lavatrice o della lavastoviglie, abbassare le tapparelle a una certa ora.

Una volta impostato, l’hub si occuperà anche di notificarvi malfunzionamenti o reminder direttamente via sms o e-mail.

  • Risparmio energetico

Un impianto domotico permette anche di ridurre gli sprechi: tutti i dispositivi smart sono ovviamente di ultima generazione e aiutano a migliorare l’efficienza della propria abitazione, perché permettono di verificare i consumi e modificare impostazioni e funzioni  in base alle necessità ed abitudini.

 

 

 

Hive Eni gas e luce

Sebbene l’Italia sia ancora in fase di sviluppo in ambito domotica residenziale, i marchi più importanti hanno compreso appieno il potenziale di questo mercato in divenire e hanno modificato il loro approccio, prevedendo l’integrazione di più prodotti in ambito domotica, che permetta di creare sistemi smart di facile accesso.

Per trasformare la vostra casa in una vera casa intelligente, Eni gas e luce in partnership con Hive, uno dei leader mondiali dei dispositivi smart, ha pensato ad esempio a Smart Home, con una serie di kit pensati per cominciare ad avvicinarsi al mondo della domotica:

  • Kit Termostato Hive Active Heating

Per riscaldare la casa in modo semplice ed efficiente il Kit Termostato Hive Active Heating comprende una centralina Hive Hub, per collegare i dispositivi e gestirli tramite l’App Hive, oltre che il ricevitore per connettere il termostato alla caldaia. Nel pacchetto è inclusa anche l’installazione curata da tecnici selezionati da Eni gas e luce.

  • Kit Illuminazione Hive Active Light

Nel kit sono comprese 3 lampadine a intensità regolabile da bianco freddo a caldo e la centralina Hive Hub per collegare i dispositivi e gestirli tramite l’App Hive.

  • Kit Controllo Casa Hive View

    Il kit comprende, oltre alla videocamera Hive View, hai anche una presa Hive Active Plug, i sensori di movimento Hive e la centralina Hive Hub per connettere tutti i tuoi dispositivi e gestirli tramite l’App Hive.