Producono energia pulita sfruttando la luce solare, riducendo al contempo le emissioni inquinanti.  Sono gli impianti fotovoltaici, rappresentazione di un modello energetico in progressiva crescita, che ha come obiettivo uno sviluppo sostenibile ed un maggiore vantaggio economico.

Una soluzione adottata da sempre più famiglie che scelgono d’installare i pannelli fotovoltaici sul tetto della propria abitazione per produrre autonomamente l’energia elettrica di cui hanno bisogno.

Ma come funziona precisamente un impianto fotovoltaico?

 

 

 

Come funziona un impianto fotovoltaico domestico

L’impianto fotovoltaico è caratterizzato dai più moduli fotovoltaici che sfruttano l’energia solare per produrre l’energia elettrica, attraverso materiali sensibili alla luce, come il silicio. Le celle fotovoltaiche, che costituiscono gli elementi base del modulo, sono formate da una piccola lastra di silicio cristallino, la quale, una volta ricevuto le radiazioni solari, è in grado di generare una corrente continua.

Le celle fotovoltaiche sono schermate da vetri resistenti e trasparenti, orientabili grazie alle strutture di sostegno. Il dispositivo elettronico indispensabile per trasformare energia elettrica, da corrente continua ad alternata è l’inverter.

Naturalmente, maggiori saranno le celle, più sarà la quantità di energia prodotta in condizioni di temperatura e radiazioni solari standard. I pannelli fotovoltaici possono essere installati sul tetto, sulla facciata di un edificio o anche per terra, con diverse possibilità d’inclinazione ed orientamento, a seconda degli spazi a disposizione.

  • Che cos’è un impianto fotovoltaico

La necessità di trovare fonti energetiche alternative ai combustibili fossili, come carbone, petrolio e gas, fonti non rinnovabili ed inquinanti, sta spingendo molti paesi a incentivare cittadini e imprese per realizzare impianti di produzione energetica basati sulle energie rinnovabili. Tra queste si sta espandendo fortemente il settore che riguarda il fotovoltaico: un impianto fotovoltaico permette, infatti, di generare corrente elettrica continua tramite l’effetto fotovoltaico, abbattendo la spesa per l’elettricità fino al 70%.

 

 

 

  • Come funziona un impianto fotovoltaico con accumulo

Gli impianti fotovoltaici con accumulatori utilizzano, oltre ai tradizionali pannelli fotovoltaici e inverter, delle batterie per accumulare e stoccare temporaneamente l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici. Ma come funzionano?

Come sappiamo, il maggior consumo di energia elettrica avviene proprio nelle ore notturne, proprio quando è assente l’irraggiamento solare. La risoluzione ottimale a questo problema è quella di sfruttare la corrente prodotta durante il giorno dal proprio impianto fotovoltaico, associando all’impianto una batteria in grado di immagazzinare la corrente necessaria per soddisfare il fabbisogno energetico notturno.

Tipi di impianto

Gli impianti fotovoltaici possono essere progettati ed installati in due diversi modalità, ciascuna delle quali possiede diverse vantaggi e specifiche di funzionamento.

  • Grid connected

Gli impianti Grid Connected sono connessi alla rete elettrica nazionale e l’energia da loro prodotta viene utilizzata per soddisfare i fabbisogni energetici abitativi, senza attingere dalla rete elettrica, garantendo un significativo risparmio in bolletta. Nei casi in cui un sistema grid connected esaurisca la carica elettrica proveniente dai suoi pannelli fotovoltaici, esso dovrà connettersi alla rete nazionale e prelevarne elettricità.

L’energia in esubero, invece, viene conteggiata dal contatore, riversata sulla rete e ripagata dal gestore dei servizi energetici attraverso un contratto di Scambio sul Posto.

 

 

 

  • Stand alone

Gli impianti Stand Alone, chiamati anche “ad isola” rappresentano una scelta obbligata per quelle abitazioni sprovviste di allaccio alla rete elettrica, come quelle presenti all’interno di località isolate.

Attraverso questa tipologia di impianti, l’energia restante viene immagazzinata in batterie di accumulo che andranno a soddisfare le esigenze energetiche durante la sera. L’unico svantaggio in un impianto di questo tipo è rappresentato dal suo ingente costo.

Vantaggi di un impianto fotovoltaico

L’installazione di un impianto fotovoltaico è vantaggiosa sotto molteplici punti di vista. A giovarne è in primo luogo l’ambiente circostante: i pannelli fotovoltaici, infatti, sfruttando la luce solare, consentono di produrre energia pulita, riducendo drasticamente le emissioni nocive di anidride carbonica, responsabile del temuto effetto serra.

Gli impianti fotovoltaici consentono un notevole risparmio economico sulla bolletta, proprio perché, producendo energia in maniera autonoma, viene ridotto l’acquisto di energia elettrica dagli abituali fornitori. Inoltre, l’eventuale surplus energetico, una volta reimmesso nella rete tradizionale, viene restituito dall’azienda elettrico sotto forma di sconto o di credito.

Sebbene l’investimento iniziale per l’acquisto e l’installazione di un impianto fotovoltaico possa risultare abbastanza oneroso, la presenza di agevolazioni fiscali anche per il 2020 permette di abbatterne fino al 50% sui costi sostenuti inizialmente.

Infine, gli impianti fotovoltaici possono rappresentare anche un investimento per il futuro, dal momento che una volta installati, contribuiscono ad un miglioramento ed implementazione dell’efficienza energetica, con conseguente aumento del valore dell’immobile stesso.

 

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