Restano attive le iniziative del governo nell’ambito del Decreto Rilancio, pensate per aiutare le famiglie italiane in difficoltà.

Il Bonus mobili ed elettrodomestici sarà infatti prorogato con la Legge di Bilancio fino al 31 dicembre 2021: l’interessante agevolazione era stata promossa per implementare l’acquisto di elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (non inferiore a classe A per i forni) o a mobili, destinati ad essere utilizzati per un immobile oggetto di ristrutturazione.

Come funziona questo bonus? A chi è rivolto e come si può richiedere?

 

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Che cos’è il bonus mobili ed elettrodomestici 2021?

Se avete intenzione di ristrutturare casa, attività per il quale fra l’altro sono previste molteplici detrazioni fino al 110%, sappiate che avrete la possibilità di usufruire di una detrazione fiscale elettrodomestici del 50%.

Un’opportunità senza dubbio molto vantaggiosa, considerando quanto gli elettrodomestici casalinghi, particolarmente energivori, possano incidere sui costi della bolletta della luce, soprattutto se non appartengono ad una classe energetica elevata.

Un frigorifero A+++, infatti, consuma in media il 60% in meno rispetto ad un dispositivo in classe A, per un risparmio di circa 40€ all’anno.

 

 

  • Come funziona?

Il bonus elettrodomestici 2020, prorogato fino al 31 dicembre 2021, consente di usufruire del Bonus mobili, pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, fino a una spesa massima che è passata da 10.000 a 16.000€ per il 2021.

L’ecobonus elettrodomestici, o detrazione mobili ottenuto verrà rimborsato in 10 rate annue di pari importo, da utilizzare naturalmente in fase di dichiarazione dei redditi. Tra le spese che possono essere incluse segnaliamo anche quelle relative al trasporto e al montaggio dei beni acquistati.

La detrazione potrà essere goduta nel caso si decida di acquistare:

  1. Mobili nuovi quali letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi, apparecchi di illuminazione;
  2. Elettrodomestici nuovi di classe energetica A+ o superiore come frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga e asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi per la cottura, stufe elettriche, forni a microonde, piastre riscaldanti elettriche, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici e apparecchi per il condizionamento.

Lo sgravio fiscale del 50% potrà essere concesso solo nel caso in cui il pagamento venga effettuato con modalità tracciabili, ovvero il bonifico parlante o con carte di credito e debito. Non sono ammessi ai fini della concessione del bonus, pagamenti in contanti o con assegno.

La detrazione è ammessa anche se i beni sono acquistati con un finanziamento a rate, a patto che la società erogatrice paghi il corrispettivo con le stesse modalità  e il contribuente abbia una copia della ricevuta del pagamento.

 

 

Come richiedere il Bonus e a chi spetta

Ma chi effettivamente avrà diritto a questo Bonus mobili ed elettrodomestici e quali sono le modalità con cui va fatta la richiesta?

  • Chi può richiederlo

Il bonus acquisto mobili o la detrazione elettrodomestici è riservato  ai contribuenti che usufruiscono al contempo della detrazione per la ristrutturazione di un immobile, sia che si tratti di una manutenzione straordinaria, una  ristrutturazione edilizia o un restauro e risanamento conservativo.

Nello specifico potranno accedere agli incentivi: proprietari di immobili, usufruttuari, affittuari, soci di cooperative, imprenditori individuali e società semplici.

Affinché il bonus possa essere concesso, è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni.

 

 

 

  • In che modo richiederlo?

La concessione della detrazione per acquisto elettrodomestici nuovi e mobili non è vincolata alla presentazione di alcuna domanda.

Sarà tuttavia indispensabile conservare una copia del pagamento effettuato ed allegare tutta la documentazione  fiscale che attesti l’acquisto alla dichiarazione dei redditi per poter usufruire delle agevolazioni fiscali elettrodomestici.

 

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