bollette a 28 giorni
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Bollette a 28 giorni, rimborsi in arrivo?

Si delineano le ultime battute della lunga e difficile questione riguardante i rimborsi agli utenti per le bollette a 28 giorni.

Dopo anni di rinvii, ricorsi e battaglie legali, il braccio di ferro tra consumatori e fornitori del settore telefonia sembra aver portato delle novità positive.

A seguito di una serie di quattro delibere pubblicate da AGCOM a fine giugno, sono state finalmente definite le sanzioni pecuniarie comminate agli operatori.

Resta però un grosso punto di domanda sui rimborsi: quando verranno erogati? Lo scorso luglio la sentenza del Consiglio di Stato ha sancito la probabile conclusione di tutta la faccenda, almeno per quanto riguarda gli utenti di telefonia fissa.

Nel frattempo, le compagnie telefoniche stanno predisponendo dei piani di storno e compensativi, per arginare il salasso economico che le attende.

Per maggiori chiarimenti leggi il nostro articolo in merito: Bollette a 28 giorni: a che punto siamo?

Delibere AGCOM

AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha pubblicato a giugno sul proprio sito, quattro nuove delibere con cui vengono ridefinite le multe contro Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb: le sanzioni prevedono che i 4 operatori debbano pagare una multa di 580.000€ a testa, per un totale 2 milioni e 320.000€.

La decisione del Garante è arrivata a seguito di una sentenza del TAR del Lazio risalente a novembre 2018, con cui era stata annullata la precedente delibera e il corrispettivo pecuniario di 1,16 milioni di euro per ogni compagnia telefonica.

Il Tribunale Amministrativo Regionale laziale aveva accolto le richieste delle compagnie telefoniche, giudicando iniqua la pena comminata e aveva richiesto la revisione dell’importo. Secondo i giudici, l’AGCOM non avrebbe dovuto multare le compagnie usando le regole entrate in vigore nell’agosto 2017, ovvero dopo che lo scandalo bollette a 28 giorni era già esploso.

“Nel caso di specie avrebbe dovuto applicarsi il precedente sistema sanzionatorio, atteso che la violazione si è consumata nel mese di giugno 2017, allo spirare del termine concesso dall’Autorità agli operatori per l’adeguamento delle proprie offerte alle prescrizioni delibera 252/16/Cons (cfr. art. 2, comma 3, della delibera 121/17/Cons), in data quindi antecedente l’entrata in vigore della predetta modifica normativa”, si legge nella sentenza del Tar.

Cosa propongono le compagnie telefoniche

L’udienza del 4 luglio con il Consiglio di Stato prevedeva la presentazione, da parte degli operatori telefonici, di piani di storno per i clienti che hanno subito il passaggio alla fatturazione a 28 giorni tra giugno 2017 e aprile 2018 e che non hanno cambiato nel frattempo operatore.

In questo caso, i rimborsi dovranno essere riconosciuti in automatico, senza che gli utenti debbano farne richiesta o compensati con modalità differenti a seconda dell’operatore. I rimborsi previsti saranno compresi tra i 20 e i 60 euro.

Per chi invece nel frattempo è migrato ad altro fornitore e per gli utenti di telefonia mobile, è ancora tutto da verificare. Chi dovesse accettare le soluzioni compensative delle compagnie telefoniche, non potrà più richiedere i rimborsi monetari che verranno predisposti.

  • Vodafone presenta un piano compensativo

La compagnia propone Cinque voucher e 50GB di traffico dati Vodafone sulla propria SIM mobile o su quella fornita con la Vodafone Station.

I 5 voucher sono suddivisi in diversi settori merceologici:

Nespresso – sconto di 120€ (scadenza voucher 25/08/2019)

SaldiPrivati – sconto di 10€ (scadenza voucher 25/08/2019)

Nike – sconto del 20% (scadenza voucher 25/08/2019)

Philips – sconto di 25€ (scadenza voucher 25/08/2019)

Traveller (rivista) – 1 anno di abbonamento (scadenza voucher 25/08/2019)

Per accettare la proposta, sarà sufficiente rispondere “Sì” al messaggio ricevuto sul proprio smartphone, a quel punto, verrà attivata entro 72 ore e si riceverà un’email con i codici dei 5 voucher.

Questo il testo dell’SMS:

“Per te 50 Giga per un mese sulla SIM dati associata alla tua rete fissa e 5 voucher. Scoprili su voda.it/voucher. Quanto sopra viene erogato in base alla delibera di AGCOM 269/18/CONS a titolo di compensazione alternativa dovuta al ritorno alla fatturazione mensile. Procedendo con la richiesta dei codici e di attivazione dell’opzione il cliente rinuncia al diritto a richiedere la restituzione di quanto previsto dalla delibera AGCOM 269/18/CONS. Per averli rispondi Sì a questo SMS“.

Scopri le offerte Vodafone per fibra casa e mobile

  • TIM

Per quanto riguarda TIM, la compagnia ha deciso di offrire ai propri clienti di rete fissa, l’attivazione in promozione gratuita di uno dei seguenti servizi:

TIM Vision – La TV di TIM con tanti contenuti a disposizione.

Chi è – Per visualizzare il numero di chi chiama sul display del telefono di casa.

Extra Voice – Per chiamare senza limiti i telefoni nazionali fissi e mobili.

Voce internazionale – Per chiamare senza limiti i telefoni fissi di Stati Uniti, Canada ed Europa occidentale.

Max Speed – Per sfruttare al massimo la connessione Internet e navigare fino a 100 Mbit/s.

“Il Cliente potrà scegliere il servizio che preferisce tra quelli non ancora attivi sulla propria linea fissa ed utilizzarlo gratuitamente per sei mesi dalla data di attivazione.
Al termine della promozione il servizio verrà disattivato automaticamente, senza alcun costo a carico del cliente.
Affinché la Clientela possa effettuare una scelta pienamente consapevole, ricordiamo che:
L’iniziativa rappresenta una proposta volontaria di compensazione da parte di TIM per i clienti di rete fissa che sono stati oggetto di fatturazione a 28 giorni.
L’accettazione di uno dei servizi in promozione gratuita comporta la rinuncia al diritto di richiedere la restituzione dei giorni erosi di cui alla delibera AGCom n. 269/18/CONS.
In caso di non interesse all’attivazione di uno dei servizi sopra elencati sarà possibile sempre formulare a TIM la richiesta di restituzione dei giorni erosi con la fatturazione a 28 giorni attraverso i consueti canali conciliativi”

  • WIND Tre

“Wind Tre ti informa che, con riferimento alla delibera AGCOM n.269/18/CONS, relativa al ristoro della clientela sul tema della fatturazione a 28 giorni della telefonia fissa e convergente, accedendo all’Area Clienti è possibile conoscere le soluzioni di ristoro a te riservate.

Potrai scegliere tra numerose proposte di Partner selezionati, molte delle quali di valore superiore a quanto previsto dalla suddetta delibera, nonché soluzioni proposte Wind Tre quali ad esempio GIGA gratuiti o sconti per l’acquisto di telefoni.

Il catalogo sarà in continuo aggiornamento con eventuali variazioni delle soluzioni offerte, alcune soggette a disponibilità limitata.
Ti ricordiamo che, laddove tu lo preferissi, potrai scegliere di richiedere, in alternativa, il ristoro tramite storno in fattura“.

  • Fastweb

La compagnia ha già iniziato ad offrire servizi compensativi a gennaio 2019, con la possibilità di attivare gratuitamente WOW Space, il suo nuovo servizio di cloud con spazio illimitato.

Al momento l’offerta risulta scaduta in data 30 aprile, ma dall’azienda dicono che presto ci saranno nuove proposte.

Il punto di vista del Codacons

Il Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) solleva però qualche dubbio in merito alle proposte di rimborso Vodafone, Tim, Wind Tre e Fastweb.

Sebbene pienamente legittime e legali, risultano difficilmente quantificabili in termini monetari, col rischio di non essere vantaggiose per il cliente, che: “accettandole, rinuncia espressamente a qualsiasi ulteriore rimborso”.

“In sostanza – ribadiscono dal Codacons – la questione è molto semplice: quando c’è da incassare soldi le compagnie sono velocissime, quando c’è da restituire soldi fanno di tutto per evitare esborsi di denaro, e ricorrono a stratagemmi come queste offerte che per loro sono praticamente a costo zero e non incidono sui bilanci”.

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