Come annunciato dalle principali testate giornalistiche e dai telegiornali in questi giorni, sembra ormai inevitabile l’aumento luce e gas in bolletta, previsto per l’autunno. Ma scopriamo insieme quali sono i fattori che incidono sul costo della fornitura, e come iniziare subito a risparmiare, scegliendo il miglior fornitore per rapporto qualità/prezzo.

 

 

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Aumenti bollette gas e luce, a cosa sono dovuti?

Come abbiamo visto, è previsto un ulteriore aumento gas e luce per il periodo autunnale, dopo la stangata di luglio. Sicuramente, a causa del lavoro in smart working, e del maggior tempo passato in casa nel 2021, i consumi medi per famiglia sono aumentati. Le componenti che possono comportare l’aumento bollette luce e gas possono essere divise in quattro voci, presenti in bolletta: Costo della materia prima, costo del trasporto e gestione del contatore, spesa per oneri di sistema, e imposte.

 

 



 

 

 

  • Costo della materia prima

Il costo della materia prima è comporto da una quota fissa, che non dipende dal consumo – infatti si paga anche in assenza di esso – e dalla quota energia, ovvero il consumo di materia prima. Quest’ultima è l’unica parte variabile in bolletta, quindi quella che determina la differenza di tariffe nel mercato libero. Il consumo si compone poi di diversi fattori, che sono: il prezzo base dell’energia, ovvero il costo di acquisto della materia prima, le perdite di rete, il dispacciamento, ovvero il servizio che garantisce l’equilibrio tra energia immessa nelle reti elettriche ed energia prelevata dai clienti finali, infine, la perequazione, che garantisce che gli importi pagati dal cliente per energia e dispacciamento siano i costi effettivi sostenuti dal fornitore.

  • Costo del trasporto

Il costo per il trasporto della materia prima dipende dall’ARERA, Autorità Garante per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico. In questo caso, la tariffa non cambia tra i diversi fornitori, in quanto si tratta appunto di una quota fissa stabilita dall’autorità.

  • Spesa per oneri di sistema

Anche in questo caso, si tratta di un costo fisso in bolletta, stabilito sempre dall’autorità ARERA, che viene pagato trimestralmente. Si tratta della somma dei costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico. La quota non è legata ai consumi. Solo per la corrente elettrica, in caso non siate residenti nell’abitazione, potreste avere un incremento fino al 35% nella tariffa, in base ai fornitori.

  • Imposte

Come per altri servizi, anche le imposte formano parte importante della bolletta di luce e gas. Gli oneri legati alle forniture, tuttavia, sono invariati per ogni fornitore e sono stabiliti dalla legge. Le imposte si compongono dalle accise, che dipendono dai consumi, e dall’IVA al 10%, applicata sull’importo totale in fattura.

Con alcuni fornitori, se scegliete la fatturazione elettronica, potrete risparmiare sul costo della bolletta cartacea. Non si tratta di un risparmio economico eccessivo, piuttosto di una maggior consapevolezza di diminuzione dell’inquinamento e dell’utilizzo di carta.

 



 

Quindi, quali sono dei semplici trucchi per iniziare subito a risparmiare?

Sicuramente comparare i diversi fornitori di energia e gas è il primo passo da fare per capire se ci sono offerte migliori rispetto alla vostra attuale tariffa. Ma, ci sono dei piccoli accorgimenti, ancora più immediati, che vi aiuteranno a risparmiare fin da subito quasi 200€ all’anno sulle vostre bollette. Vediamo subito, quindi, come contrastare l’aumento luce e gas con qualche accorgimento.

  • Apparecchiature ed elettrodomestici in stand by

Sapevate che, anche se lasciati in stand by, quando gli elettrodomestici o le apparecchiature elettroniche sono attaccate alla presa di corrente, continuano a consumare una piccola parte di corrente? Certo, non si tratta di un consumo altissimo, ma in ogni caso, incide sulla bolletta. Inoltre, anche se ormai tutte le case hanno la messa a terra e il salvavita, a causa di una scossa di corrente molto alta, di un fulmine ad esempio, si potrebbe registrare un picco di corrente, con il rischio di fare una scintilla o di bruciare l’elettrodomestico. Pertanto, vi consigliamo di staccare sempre i piccoli elettrodomestici come phone, mixer, forno a microonde, dalla presa di corrente, quando non li utilizzate. Studi di settore hanno dimostrato che, in alcuni casi, delle famiglie hanno registrato un risparmio fino a 50€ all’anno, solamente staccando gli elettrodomestici dalla presa.

  • Cercare di utilizzare il meno possibile l’illuminazione elettrica

Quante volte vi siete trovati con la luce accesa in sala, con una giornata di sole bellissima all’esterno? Capita a tutti di accendere la luce e dimenticarsi di aprire tende o tapparelle. La luce naturale, inoltre, è preferibile a quella artificiale non solo per risparmiare in bolletta, ma anche per la vostra salute. Quindi, soprattutto di giorno, provate ad aprire sempre tende e finestre, cercando di fare entrare il più possibile la luce naturale. Magari, spostate la zona di lavoro o di studio più vicina alla finestra, in modo da non dover accendere la luce. Infine, ricordatevi sempre di spegnere le luci quando uscite da una stanza. Grazie a questo piccolo accorgimento potreste risparmiare fino a circa 30 € all’anno sulla vostra bolletta!

  • Attenzione all’utilizzo degli elettrodomestici

Alcuni fornitori, vi permettono di scegliere l’orario in cui risparmiare se utilizzate la corrente. Ad esempio, ci sono le offerte con la fascia nottura, durante la quale si risparmia sul consumo durante certe fasce orarie. Se non è questo il vostro caso, potete comunque utilizzare dei piccoli trucchi come: lavare in lavatrice a basse temperature, oppure alcuni capi addirittura a mano. Questo, non solo vi farà risparmiare, ma in alcuni casi, allungherà anche la vita di alcuni dei vostri capi. Infatti, sempre più spesso capita di lavare in lavatrice ad alte temperature senza un motivo specifico, ma solo per abitudine. Un’altra accortezza è quella di utilizzare il lavaggio eco della lavastoviglie e, se utilizzate solo qualche piatto, abituarvi a lavarli a mano invece di caricare la macchina mezza vuota. Spesso, per pigrizia, utilizziamo lavatrice e lavastoviglie a mezzo carico. Si tratta di uno spreco di energia, ma anche di acqua.

  • Scegliete un comparatore online e confrontate le migliori offerte

Al giorno d’oggi è possibile trovare comparatori gratuiti online, che vi permetteranno di confrontare facilmente tutte le offerte presenti sul mercato.

Con il nostro comparatore gratuito, ad esempio, potrete filtrare per fornitura Luce e fornitura Gas, confrontare direttamente sul portale le offerte dei nostri partner del dettaglio, e scegliere facilmente il piano che fa per voi. Filtrate anche per numero di componenti della famiglia, tariffa preferita, oppure consumo medio, per avere un prospetto realistico della possibile spesa in bolletta a fine mese.

 

 

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